Non basterà 'solo' vincere: le scelte di Pioli confermano la necessità di indirizzare
"Non credo - ha spiegato Pioli in conferenza stampa- sia la giusta mentalità guardare troppo avanti, in Europa gli avversari sono tutti difficili. C'è da pensare ad un turno alla volta. Dentro di noi abbiamo la consapevolezza e l'entusiasmo di pensare di poter arrivare fino in fondo". L'obiettivo finale è chiaro: il Milan vuole vincere l'Europa League e proverà a farlo. Però, per far sì che l'obiettivo finale si compia, c'è bisogno di raggiungerne tanti piccoli lungo il cammino: una partita alla volta, un turno alla volta.
Vincere come col Rennes
La consapevolezza, in casa Milan, deve essere, dunque, innanzitutto quella di dover obbligatoriamente passare gli ottavi di finale. Lo Slavia Praga è certamente un avversario da rispettare e da non sottovalutare, ma non deve essere neanche sopravvalutato; in Europa hanno fatto bene ultimamente, spesso anche oltre le aspettative e i valori della rosa ceca, ma la differenza tra le due squadre è talmente netta che stasera i rossoneri di Pioli non dovranno solo vincere, ma anche - e se possibile - indirizzare ampiamente la qualificazione come fatto contro il Rennes un mesetto fa, mediante...
Pioli manda in campo i titolari
...mediante la miglior formazione possibile. Maignan in porta, Florenzi a destra (squalificato contro l'Empoli), uno tra Kjaer e Tomori con il danese che appare in vantaggio, al fianco di Gabbia e ovviamente Theo Hernandez da terzino sinistro, davanti i soliti quattro con Pulisic, Loftus-Cheek e Leao alle spalle di Giroud, supportato dalla coppia in mezzo al campo formata da Reijnders e Adli, con Bennacer che, dunque, partirà dalla panchina. Pioli ha tutti a disposizione, eccezion fatta per l'infortunato Pobega e i fuori lista Uefa Jimenez, Simic e Caldara.






