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Spence critica Conte: "Con lui al Tottenham rapporto al minimo. Non mi sono divertito"

Tommaso Maschio
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Tommaso Maschio
venerdì 8 marzo 2024, 12:57Serie A
08.03.2024 12:57Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

“Con Conte non mi sono divertito molto, sono andato al Tottenham e non ho giocato e quindi è stato un anno difficile per me. Quando firmi per un grande club vuoi sempre sentire il massimo della fiducia e essere accolto a braccia aperte, ma quando sono andato lì non ho sentito queste cose e tutto non è andato come previsto”. L’esterno del Genoa Djed Spence parla così in una lunga intervista a The Athletic del rapporto con Antonio Conte nel periodo in cui entrambi erano al Tottenham (stagione 2022-23) quando il classe 2000, appena arrivato dal Nottingham Forest, giocò appena 45’ spalmati in quattro gare prima di trasferirsi al Rennes a gennaio.

“Quando non hai una possibilità non c’è molto che puoi fare, diventa difficile ritrovare il ritmo partita, ma sono cose che fanno parte del gioco ed bisogna viverle come un’esperienza da cui imparare. - continua Spence – Con Conte non ho avuto un vero rapporto. È un allenatore che ha il suo modo di agire e lavorare, ma non credo che abbia un grande rapporto con nessuno dei suoi giocatori”.

Spence poi paragona il rapporto con il tecnico italiano con quello con Steve Cooper, che lo aveva lanciato al Forest: “Parliamo di un grande allenatore che capisce le persone. Mi ha capito sia come giocatore sia come persona e questo è stato molto importante. Avendo lavorato nelle giovanili dell’Inghilterra ha quell’esperienza con giocatori più giovani e persone provenienti da contesti diversi. Cooper ti fa sentire sicuro, ti fa domande e ti parla come un essere umano. E questo fa piacere perché non ti tratta come un automa per cui basta premere un pulsante per giocare. Siamo umani e l’interazione con gli altri ci piace”.

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