Svincolati, l'Atalanta a caccia dell'occasione: da Mingueza a Brozović
Il mercato dei parametri zero apre all'Atalanta una finestra di potenziali affari. Dal 30 giugno una folta schiera di giocatori si è ritrovata senza contratto e senza rinnovo, libera di accasarsi a cartellino gratuito: un'occasione ghiotta, a patto di saper leggere tra le righe di una lista lunghissima. Perché il cartellino non costa nulla, ma ingaggi e commissioni possono pesare parecchio, e tra i nomi disponibili convivono autentici affari e mine vaganti.
L'OCCASIONE A PARAMETRO ZERO - La regola d'oro, in questi casi, è la selezione. La lista degli svincolati pullula di profili a fine corsa e di richieste economiche fuori scala, e serve occhio clinico per isolare il colpo giusto in mezzo alla massa. La Dea, del resto, sa come muoversi in questo territorio: appena tre anni fa aveva pescato proprio dai liberi Sead Kolašinac, prelevato dal Marsiglia. Un precedente che alimenta la caccia alle occasioni a costo zero di quest'estate.
I BIG DA ESCLUDERE - Diversi pezzi da novanta vanno depennati in partenza. Dušan Vlahović, che chiede otto milioni d'ingaggio, è fuori portata, così come Jadon Sancho e John Stones, destinati altrove. Ancora più lontani i nomi che sembrano ormai al capolinea della carriera: Mohamed Salah, Casemiro, Luka Modrić, Francesco Acerbi, David Alaba, Georginio Wijnaldum, Dušan Tadić, Raheem Sterling, Oleksandr Zinchenko, il vecchio pallino Allan Saint-Maximin e Dani Carvajal. Un capitolo a parte lo meritano gli incompatibili per ragioni tattiche: Daichi Kamada, che con Sarri alla Lazio non aveva trovato feeling, oltre a Leon Goretzka e all'ex Remo Freuler, poco funzionali al credo del nuovo tecnico.
LE PISTE IN DIFESA - Il primo nome concreto porta invece a Oscar Mingueza, liberatosi dal Celta Vigo. Terzino destro capace di agire da centrale, è stato proposto all'Arsenal ed è finito nel taccuino di mezza Serie A, dal Como alla Juventus: per la Dea sarebbe un'occasione vera, come conferma il pressing su Mingueza. Sfuma invece Alfonso Pedraza, altro terzino spagnolo un tempo seguito da Zingonia, ma finito alla Lazio. La graduatoria per valore, stilata da Transfermarkt – come analizza L'Eco di Bergamo –, vede in cima proprio Vlahović a 35 milioni; poi il gallese Harry Wilson, ala destra reduce da dieci gol in Premier col Fulham e ipotetico erede di Charles De Ketelaere, quindi Salah e il difensore Malang Sarr, via dal Lens e conteso tra Marsiglia e Atlético. Dall'Union Berlino si liberano Danilho Doekhi, centrale col vizio del gol, e il portoghese Diogo Leite, mentre Zeki Çelik, possibile vice-Davide Zappacosta, resta vicino al rinnovo con la Roma. Completano il quadro dei terzini Krépin Diatta dal Monaco, Tyrell Malacia dal Manchester United e l'esperto jolly Raphaël Guerreiro, e c'è pure un italiano, Ibrahima Bamba, 24 anni, ex promessa volata in Qatar e ora tentata dal ritorno in Europa a patto di ridursi lo stipendio.
KESSIÉ E MAHREZ - Tra i sondaggi spunta un ritorno di fiamma: l'ex Franck Kessié, ai saluti con l'Al Ahli, è monitorato dai nerazzurri e da tanti altri club. «Sono un gran bel colpo», assicura lui stesso, e i contatti su Kessié restano vivi. Discorso diverso per Riyad Mahrez: non ancora ufficialmente libero, l'algerino potrebbe essere liberato dall'Al Ahli con un anno d'anticipo, ma come Salah presenta richieste elevatissime ed è ormai avanti con l'età.
IL CENTROCAMPO È LA PRIORITÀ - È qui, però, che l'Atalanta dovrà concentrare le energie, con l'intenzione di rivoltare completamente il reparto attraverso tre-quattro innesti. La priorità assoluta è un regista, e sulla piazza c'è Marcelo Brozović, ex Inter in uscita dall'Al Nassr: 33 anni, potrebbe rivelarsi un'alternativa a Gianluca Gaetano, tutto dipenderà dalla sua voglia di rientrare in Europa e dalla disponibilità ad abbassare le pretese dopo l'ultimo, faraonico stipendio. Esperienza a disposizione anche con Fabinho, reduce da Liverpool e Al Ittihad, e con Dani Ceballos, ancora sotto i trent'anni, in uscita dal Real Madrid e prezioso per la sua duttilità. Più scommesse i profili di Yves Bissouma del Tottenham e del ventunenne Bilal Nadir del Marsiglia, accostato addirittura a Vitinha. Chiude la lista Julian Brandt del Borussia, mezzala offensiva che con Sarri potrebbe reinventarsi interno di centrocampo o esterno sulla falsariga di Mattia Zaccagni.
LE IDEE PER L'ATTACCO - Davanti, occhi puntati su Bamba Dieng, andato in doppia cifra con il Lorient e finito nei pensieri di Bologna e Lazio. Suggestioni, più che trattative: per ora siamo nel campo delle ipotesi.
Idee tante, certezze nessuna: al momento tutto questo resta poco più di un esercizio di fantasia. Resta da capire se la Dea proverà davvero a ripetere il colpo che, tre anni fa, portò Kolašinac all'ombra dei colli.
© Riproduzione Riservata


