Palermo-Catanzaro, le accuse di Noto: "Polito in ospedale. Steward contro i nostri giocatori"
Il Catanzaro conquista la finale dei playoff di Serie B eliminando il Palermo (2-0 per i rosanero nel ritorno, ma qualificazione calabrese in virtù del 3-0 maturato all'andata) e lo fa tra le polemiche. Al triplice fischio del "Barbera", il presidente dei giallorossi Floriano Noto ha rilasciato dichiarazioni durissime, denunciando gravi episodi di violenza ai danni di tesserati e familiari del club.
"Da uomo del Sud mi vergogno": le parole di Noto
"Da uomo del Sud mi vergogno - si legge sulle colonne de La Gazzetta dello Sport -, abbiamo assistito a scene indecorose, in tribuna sono stati aggrediti la moglie e il figlio del d.s. Ciro Polito e altri tesserati, nonché i genitori di Aquilani con la madre del nostro allenatore in lacrime e spaventata", ha dichiarato Noto.
Polito costretto a lasciare lo stadio
La situazione in tribuna è degenerata al punto da costringere il direttore sportivo dei giallorossi Ciro Polito ad abbandonare lo stadio prima del termine del match. "Polito ha dovuto accompagnare i suoi familiari in ospedale senza vedere più la partita", ha confermato il presidente.
Steward negli spogliatoi: le accuse più pesanti
Le denunce di Noto si estendono anche a quanto sarebbe avvenuto a fine gara: "Anche alcuni steward negli spogliatoi hanno aggredito nostri giocatori". Una chiusura affidata a un giudizio netto sull'accaduto: "Da una società come il Palermo non mi aspetto questo atteggiamento".
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