Lovisa: "Ringiovaniremo forse la rosa. Kofler? Il nostro SudTirol non ha bisogno di svendere"
"Ho percepito molta fiducia nei miei confronti, e spero di ripagarla, e con questa la voglia di dare continuità lavorativa a quanto fatto finora: ho trovato gente motivata, che, come me, ha voglia di far crescere il club": ha esordito così, nel corso della conferenza stampa odierna, il neo Direttore Sportivo del SudTirol Matteo Lovisa.
Che ha poi parlato anche dell'aspetto tecnico: "Dovremmo trovare poi persone come noi, io non partirò con nessun preconcetto, chi è stato qui, visti i risultati, ha lavorato benissimo, ma alla fine contano solo i risultati, che devono certificare poi la bontà delle idee. In Serie B i punti contano da subito, e cercheremo quindi di fare qualcosina di diverso, che non significa però che quello che è stato fatto prima era sbagliato. Cambiare tanto non mi spaventa, cercheremo di portare giocatori che magari conoscano già i principi tattici del tecnico che andremo a prendere, e proprio su questo voglio precisare una cosa: la scelta dell'allenatore è la più importante da fare, se si sbaglia quella sarà tutto un riconcorrere, con anche conseguenze economiche. I nomi? Quelli che avete letto ci stanno, prenderemo un tecnico giovane ma non inesperto per la categoria, con idee precise e che non firmerà certo un annuale, qui c'è un progetto. Castori? La carriera parla per lui, ma c'è forse un po' bisogno di linfa nuova dopo quello che è accaduto lo scorso anno nel girone di ritorno. Mi sento poi di scegliere un tecnico più simile alla mia idea di far calcio, ma niente di personale verso il mister".
Parlando più nel dettaglio della rosa: "Di sicuro vedremo una squadra che suderà sempre la maglia e mai presuntuosa. Non voglio però sentir parlare di 'vecchi' e 'nuovi', chi farà parte del progetto sarà del SudTirol, unica cosa che conta: potrò sbagliare qualche giocatore a livello tecnico, è già capitato, ma non sbaglierò a livello umano. Tenteremo magari di ringiovanire un po' la rosa, ma questo non significare che faremo solo scommesse, dovremmo semmai essere bravi a prendere un tipo di profilo che viene nel club per apprezzare quello che c'è; da settimana prossima lavoreremo, per arrivare al ritiro con almeno il 70-75% della squadra fatta. Kofler? È un giocatore di grande livello, ma il SudTirol non ha bisogno di svendere, ha un parametro di mercato che abbiamo ben chiaro".
Nota conclusiva a cosa lo ha spinto a sposare il progetto del club di Bolzano: "Il mio non è stato un fatto di valutazione economica, ma di progetto. A Castellammare avevo finito un ciclo, ho quindi optato per questa nuova esperienza, senza mai fare però giochi a rialzo. Qui ho un contratto triennale, per poter costruire qualcosa: intanto, però, il primo obiettivo sarà chiudere almeno un posto sopra a quello della passata stagione".
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