Le parole di Bianco pre Monza-Juve Stabia: "Partita tosta, dobbiamo sfruttare il vantaggio"
Cresce la tensione in vista della sfida di ritorno della semifinale play off di Serie B tra Monza e Juve Stabia. Dopo lo scoppiettante 2-2 dell’andata, le due compagini si affronteranno martedì 19 maggio alle ore 20:00 all’U-Power stadium di Monza per decretare la prima finalista per il tanto ambito ritorno in Serie A.
I padroni di casa scenderanno in campo con 2 risultati su 3 in virtù del miglior piazzamento in classifica rispetto ai rivali.
Nella conferenza stampa pre partita il mister Paolo Bianco si è espresso così:
Nelle prime 36 avete subito meno di un gol a partita, nelle ultime 2 giornate più l’andata ne avete subite 7, cosa è successo e cosa è cambiato?
"Niente, sono momenti della stagione che vanno in modo diverso per tanti motivi, l’importante è non subire tante occasioni a partite, con Juve Stabia ed Empoli Thiam non ha subito tante occasioni. Episodi e momenti della stagione a volte sono determinanti, ma la squadra è sempre la stessa".
Il meccanismo di questi play off col vantaggio del pareggio può diventare un handicap, portando la squadra a preferire la salvaguardia del risultato invece che metterlo al sicuro?
"Non bisogna fare calcoli, però meglio avere il vantaggio anche se può durare pochissimo come all’andata, siamo stati bravi a recuperare, sicuramente preferisco arrivarci con il vantaggio piuttosto che senza".
Nelle ultime 2 partite il possesso palla è stato inferiore all’avversario, ti preoccupa e a cosa è dovuto? Deli Carri cosa ci puoi dire sull'episodio?
"Il possesso non è determinante ai fini del risultato, proprio a Castellammare il Monza ha fatto tanti passaggi sbagliati. Quello è un campo complicato, menomale non ci giochiamo più e speriamo di non giocarci più il prossimo anno. Il gesto di Deli Carri è rivolto a far capire che la squadra ha gli attributi e non era rivolto agli avversari".
Situazione infortunati? Squadra molto stanca, cosa dicono le vostre metriche di performance?
"Squadra sempre sullo stesso livello di performance per tutto l'anno, lineare ed equilibrata, normale che qualcuno può arrivare stanco mentalmente, ma fisicamente stanno tutti bene. Nessun indisponibile, le valutazioni finali le faremo domani mattina, ad oggi tutti a disposizione".
Ci chiarisci cosa è successo nel post partita? Quanto può incidere questo clima di tensione?
"Non si capisce bene cosa è successo perché loro non hanno voluto farlo uscire, è stato tagiato il momento in cui sono state fatte esternazioni fuori luogo ma che non hanno offeso nessuno fortunatamente, io gli ho detto che non aveva il diritto di stare là e allora a quel punto lui è andato, è andata semplicemente così".
Che partita vedremo domani sera? Come fa un allenatore del Monza ad alleggerire il carico di responsabilità e far uscire spensieratezza?
"Alla squadra dico spesso che ognuno di noi ha realtà ipotetiche e bisogna scegliere quale acchiappare, deve essere naturale, hanno le qualità per farlo, in campionato l’ossessione forse non ci ha permesso di allontanare sempre il risultato. Domani partita tosta, l'avversario sicuramente verrà qui per vincere e noi dovremo essere bravi a non permetterglielo".






