1^ Divisione, la Pro Vercelli regola anche il Como
Inizia con una vittoria il 2012 in casa Pro Vercelli. Nella prima giornata del girone di ritorno, infatti, i ragazzi di mister Braghin hanno battuto 2-0 il Como, confermando così il terzo posto maturato nel girone d’andata.
Molto bello il primo tempo, che si apre con la Pro Vercelli subito pericolosa al 3’ con un colpo di testa di Iemmello, servito da Espinal, che, deviato, termina di poco a lato della porta lariana. La partita appare molto combattuta con le squadre che si affrontano a viso aperto, ma la Pro pare avere una marcia in più e al 7’ si porta già in vantaggio: Murante mette in area un pallone rasoterra, il difensore ospite Zullo anticipa di un soffio Malatesta, mettendo però la palla alle spalle del proprio portiere. La Pro non sembra comunque mollare la presa dopo il vantaggio, e si rende nuovamente pericolosa al 12’ con una grande azione di Germano, che serve Malatesta, fermato solo davanti al portiere per un fuorigioco dubbio. Il Como prova a spingere sull’acceleratore, scoprendosi però al contropiede dei bianchi, che vanno ancora vicini al gol con Malatesta, che in scivolata manca di pochissimo il pallone servitogli da Fabiano. Il più attivo dei lariani è senza dubbio Tavares, che al 18’ va vicinissimo al gol, lasciato un po’ solo dalla difesa vercellese, colpendo il palo alla destra di Valentini. La partita appare abbastanza equilibrata, con il Como che non trova gli spazi per sfondare, e così la Pro Vercelli ne approfitta per raddoppiare al 25’: punizione dal limite, batte Angelo Bencivenga che insacca con un tiro potente sul secondo palo, forse leggermente deviato. Questa volta il Como pare soffrire di più il colpo e fatica a manovrare, con la Pro che sul finale di tempo si rende ancora pericolosa con Malatesta, Iemmello e Espinal. Per gli ospiti si registra il solo tiro di Lewandowski, alto sulla traversa.
Il Secondo tempo si apre ancora nel segno della Pro, che al 2’ già va vicina al terzo gol con Fabiano, il cui tiro dalla distanza termina di poco alto sulla traversa. Il Como spinge la Pro nella sua metà campo, ma c’è poca concretezza, anzi rischia di favorire ulteriormente la Pro all’11’, quando Germano si invola sulla destra, entra in area e prova il tiro, ma Giambruno respinge in corner. I due mister cambiano le carte in tavola: dentro Toledo e Ripa per gli ospiti, in luogo di Bardelloni e Lulli, Tripoli per Iemmello nella Pro, ma la sostanza non cambia e fino al 25’ si registra una sola azione per la Pro con Malatesta che in area colpisce male un pallone in seguito ad una bella azione personale. Al 25’ nella Pro esce Espinal ed entra Calvi, mentre nel Como dentro Abdou per Ciotola. Ed è proprio questa mossa che rimette pepe alla partita: il giovane francese infatti si rende subito protagonista di alcune belle azioni, che però spesso terminano con un nulla di fatto. Al 41’ è proprio Abdou che prova a superare Valentini con un tiro cross, ci riesce, ma trova l’opposizione di un ottimo Bencivenga, che riesce a respingere il pallone sulla linea. Nel finale solo un colpo di testa di Ripa su cross di Som, bloccato agilmente da Valentini.
Finisce così dunque la sfida al Silvio Piola, con la Pro Vercelli che ottiene 3 punti fondamentali in chiave play-off, staccando ulteriormente il Como, prima esclusa attualmente dagli spareggi, portandosi a +5.
LEGA PRO, 1^ Divisione gir. A - 18a GIORNATA
Domenica 8 gennaio, Stadio Piola, ore 14,30
PRO VERCELLI-COMO 2-0 (2-0)
RETI: 6' Autorete di Zullo, 25' Bencivenga
PRO VERCELLI (4-3-1-2): Valentini; Bencivenga, Murante, Ranellucci, Rosso, Masi, Germano (35' st Modolo), Espinal (25' st Calvi), Malatesta, Fabiano, Iemmello (13' st Tripoli). A disp.: Miranda, Armenise, Tonani, Santoni, Tonani. All.: Braghin
COMO (4-3.3): Giambruno; Ambrosini, Som Thomas, Ardito, Zullo, Urbano, Ciotola (25' st Abdou), Lewandowski, Concencao, Lulli (16' Ripa), Bardelloni (8' st Toledo). A disp.: Conti, Diniz, Vicente, Romano. All.: Ramella
ARBITRO: Roca di Foggia (Hager-Peraro).
NOTE: Corner: 5-3 - Spettatori: 1313
Ammoniti: Rosso, Zullo, Bencivenga, Ambrosini, Tripoli
Espulsi: nessuno


