Bassano, il dg Braghin fa il punto sul mercato giallorosso
Sul sito del Bassano calcio il Direttore Generale, Braghin, parla a 360 gradi del mercato giallorosso.
Direttore, quattro acquisti in sette giorni, un mercato che parte con il botto?
"Avevamo individuato alcune caratteristiche che mancavano alla nostra rosa e abbiamo cercato di aggiungerle con l’arrivo di tre giocatori come Correa, Galabinov e De Gasperi che hanno quella qualità, esperienza e conoscenza della categoria che, secondo noi, ci servivano. Toninelli invece colma una lacuna in rosa che si è venuta a creare dopo l’infortunio di Scaglia".
Cosa si aspetta da questi nuovi acquisti?
"Non arriva gente con la bacchetta magica che cambia la situazione in due giorni perché io non conosco giocatori così, arrivano ragazzi che portano qualcosa che oggi mancava per dare più opportunità di scelta al nostro allenatore".
Qualcuno però lo definisce un mercato stellare, cosa ne pensa?
"Io non ho mai parlato di mercato stellare perché in Lega Pro mi fa un po’ ridere parlare così, avevamo delle lacune e abbiamo cercato di colmarle, il campo dirà se le scelte sono state giuste. Tanto alla fine se verranno i risultati saranno state giuste altrimenti ci prenderemo le responsabilità come abbiamo sempre fatto e ci comporteremo di conseguenza".
A queste partenze faranno seguito naturalmente delle uscite.
"E’ normale che sia così, ora la rosa è numerosa e per molti ragazzi che giocavano poco le opportunità sono ancora più ridotte, cercheremo di dare a tutti la possibilità di trovare una soluzione che garantisca loro più presenze e quindi più possibilità di farsi vedere".
In attacco c’è sovrabbondanza. Chi partirà?
"Di sicuro cercheremo di cedere in prestito Barichello ad una società di Seconda Divisione perché possa giocare con continuità, per il resto valuteremo la situazione di Longobardi che è il giocatore con più richieste. Preciso che se andrà via sarà una scelta tecnica e non imposta dall’alto come ho letto in questi giorni, qui la proprietà ha il pregio di non inserirsi mai nelle questioni tecniche ed abbiamo piena autonomia di scelta, mai un giocatore è arrivato o è andato via per scelte che non fossero mie e dell’allenatore".
Dopo il mercato che Bassano vedremo?
"Intanto speriamo di vederlo ogni tanto al completo, cosa che finora non siamo mai riusciti a vedere. Poi la nostra idea è che si potrà vedere una squadra più propositiva in fase offensiva, dove abbiamo finora segnato poco, e più esperta nel gestire certe fasi cruciali delle partite dove abbiamo spesso pagato dazio all’inesperienza".
Nei giorni scorsi ha lodato il grande sforzo della proprietà per mantenere la categoria.
"Ma è così, loro hanno solo meriti e mi pare che non vengano mai riconosciuti in modo adeguato. Si danno per scontate troppe cose, una proprietà che autorizza quattro acquisti in una settimana di questi tempi ha fatto qualcosa di monumentale, qui sembra un atto dovuto. Questo mi dispiace molto perché so quanto ci tengono a fare bene e quanto hanno fatto e vogliono fare per il Bassano. Ripeto è una mia opinione e non so nemmeno se sono contenti che io lo dica ma mi sento di farlo perché lo meritano".


