2^ Divisione: girone A lento, girone B rock
Abbiamo scelto lo slogan di Adriano Celentano come titolo di questo editoriale per raccontare la giornata appena vissuta in 2^ Divisione. Nell'ultima domenica di gennaio corrispondente con i giorni della merla, i più freddi dell'anno, anche la media gol si è abbassata drasticamente. Appena 39 le reti -sul dato influisce la non disputa di due partite del girone A: Cuneo-Pro Patria e Alessandria-Virtus Entella per impraticabilità del campo- 18 nel solo girone A mentre le restanti marcature sono avvenute nel girone B.
Girone A:
Il protagonista del giorno: Simone Aresti
Tutti ad aspettarsi la copertina per un gol di un attaccante, invece questa settimana dobbiamo festeggiare un evento. Simone Aresti, portiere del Savona, nella gara contro la Giacomense, entra di diritto nella storia del calcio italiano. Il principe rimane Chilavert -portiere goleador- ma lui non avrebbe mai pensato che calciando quel pallone, sarebbe entrato nel novero di quei portieri che hanno segnato almeno una volta nella porta avversaria. Favorito dal vento, il pallone è terminato beffardamente dietro le spalle di Pavanello, che sognerà per parecchio tempo quel pallone che lo beffa in maniera assurda. Alla fine il Savona vincerà la partita per 2-0. Così dopo Rampulla contro l'Atalanta, Taibi contro l'Udinese, Bellodi contro il Fiorenzuola, arriva anche Simone Aresti contro la Giacomense
Beffa Lecco, Rimini mette la freccia:
Partita gagliarda della formazione di Modica, che conquista il suo primo punto sulla panchina della formazione lombarda. Per il Casale è un momento particolarmente delicato. Un solo punto nelle ultime due partite. Un 2012 iniziato in maniera strana, con la squadra che sembra pagare ogni minimo errore. Il gol di Valtulina nei minuti finali rende amara una trasferta che non era iniziato nel migliore dei modi per la capolista. Il ds dei piemontesi, Pasquale Gigliotti, lamenta il clima poco amichevole di alcuni responsabili allo stadio. Crediamo che la cosa vada condannata, con lo stesso vigore con cui condanniamo gli atti di violenza che hanno colpito la famiglia del presidente Invernizzi. Quando settimana scorsa abbiamo chiesto a tutte le componenti che compongono il Lecco di tornare su più miti consigli, perchè l'incubo della D fa paura, non avevamo considerato gli imbecilli.
Il Rimini viene premiato, oltre ai tre punti, anche con l'arrivo in vetta alla classifica. Vittoria con il minimo scarto contro la Valenzana. Gli orafi a dire il vero giocano molto bene, ma se sono ultimi un motivo ci deve pur essere. Il calciomercato deve servire alla dirigenza per dare una speranza ad una classifica che si fa sempre più problematica. Il gol di Palazzi è il simbolo della stagione no della Valenzana. Angolo battuto, tutti gli uomini marcati, ma nonostante questo, il gol subìto arriva lo stesso. Per i romagnoli la vetta è il giusto premio ad una stagione iniziata a fari spenti. Domenica prossima: Casale-Rimini. Da leccarsi i baffi.
Treviso affonda:
I veneti di Zanin non sfruttano il fattore campo e contro il Renate cadono per la terza volta in casa. Nelle ultime tre partite il Rimini ha guadagnato ben cinque punti sulla squadra trevigiana. Occorrono rinforzi per non sciupare quanto di buono fatto finora.
Inarrestabile San Marino:
La marcia dei titani non si ferma più. Ora sono in piena lotta per un posto al sole. Petrone merita i nostri complimenti per il lavoro che sta facendo. L'arrivo di Tarallo non sembra aver infastidito più di tanto le punte. La partita contro i cugini del Bellaria -neanche otto giorni fa artefici del colpaccio in quel di Casale- vede andare a segno Lapadula e D'Antoni. Per i padroni di casa accorcia De Cenco.
Le altre:
Il Poggibonsi conferma la sua spiccata dote di squadra altalenante. Settimana scorsa il cappotto di Chiavari, questa domenica i leoni battono il Santarcangelo grazie ad un gol di Pera. Continuiamo a pensare che la squadra toscana abbia il potenziale per arrivare molto più in alto. Il problema è sempre quello: la continuità.
Un gol di Colonetti consente al Mantova di battere la Sambonifacese. I virgiliani con il successo contro i veneti, infilano il quinto risultato utile consecutivo. La società, approfittando del momento particolarmente propizio in campionato, non trova di meglio che licenziare il Direttore sportivo Bonometti.
Il Montichiari, con il nuovo debutto di Ottoni in casa, perde contro il Borgo a Buggiano. Grande prova dei toscani. Per i rossoblù bresciani le cose iniziano a diventare preoccupanti. Non vince da sei partite -vittoria per 2-1 sul campo del Rimini- mentre in casa non vincono dallo scorso 30 ottobre -2-1 contro il Cuneo- necessario un cambio di rotta immediato. La società sul mercato si sta muovendo in maniera importante.
Girone B:
Il bunker Perugia regge anche a Pagani:
Gli umbri, tra le prime della classe, erano chiamati alla partita più difficile. Riescono ad uscire indenni anche dal "Torre" facendo un altro grande passo in avanti verso il traguardo finale che è la promozione diretta. D'altronde il Perugia è stato costruito per vincere, non di certo per vivacchiare. Ci sta riuscendo in maniera eccellente mister Battistini. La difesa inizia a diventare imperforabile: ultime cinque partite senza subire gol. I campionati si vincono anche non prendendo gol. La Paganese continua a vedere le altre davanti a lei scappare. Difficile ora la situazione dopo che tutti ad inizio stagione davano gli azzurrostellati come squadra da battere, proprio insieme agli umbri.
L'Arzanese non ha incoronato L'Aquila:
Il turno di campionato doveva essere favorevole alla squadra di Ianni. Invece una superba Arzanese, nonostante una classifica che gli sorride in maniera netta, trova il coraggio e la volontà di pareggiare dopo essere andata sotto per 2-0. L'assenza di Carotenuto non ha influito sulla squadra. Su questo è stato bravo Fabiano ad allontanare dal gruppo le nubi che si erano addensate, offuscando il grande campionato che stanno disputando.
Catanzaro e Vigor Lamezia con il minimo scarto:
Contro due formazioni in lotta per la salvezza, le due calabresi soffrono ma alla fine trovano punti pesanti che alla fine del tragitto risulteranno decisivi. La squadra di Cozza batte una coraggiosa Ebolitana. Nicastro è chiamato ad un super lavoro, ma infine su Masini nulla può. Come regalo per la vittoria, il presidente Cosentino ha portato D'Anna dal Campobasso. E pare non volersi accontentare: Balistreri o Fioretti possono essere la vera ciliegina sulla torta.
I cugini biancoverdi soffrono le pene dell'inferno contro il Fondi di Capuano. I pontini, ben disposti in campo, non consentono mai alla squadra di Costantino di effettuare tiri puliti. La partita si decide sull'ennesima stupidaggine di Palumbo. Il ragazzo è alla sua settima espulsione stagionale (sei in campionato, una in coppa italia contro il Latina). In questo modo rischia di compromettere la sua carriera fin da subito. La squadra rossoblù lamenta le decisioni del direttore di gara. A dire il vero il rigore che decide la partita è molto dubbio (segna Mancosu al 90°). Altro dato che deve preoccupare la dirigenza del Fondi: ultime otto trasferte, la squadra ha segnato solo due volte (ad Eboli e contro l'Aprilia).
E segna sempre lui:
Un tempo i tifosi del Milan cantavano questo coro per Maurizio Ganz, autore di gol sempre pesanti e importanti. Stessa cosa possono dire i tifosi del Gavorrano. La squadra di Buso continua il suo meraviglioso campionato, anche grazie alle 20 perle del proprio bomber. Non vogliamo entrare nelle scelte di mercato delle società, però sarebbe bello se la favola di Giordano Fioretti (nella foto) al Gavorrano arrivasse fino a giugno, perchè siamo convinti che l'attaccante possa veramente arrivare a 30 reti.
Le altre:
A Melfi finisce nel modo peggiore: il pareggio tra i lucani e la Vibonese non serve a nessuna delle due. Rodolfi per il momento rimane stabile sulla panchina. Fortuna loro che anche l'Isola Liri perda in casa della Neapolis Frattese per 2-0. Il Fano dopo l'incidente interno contro il Gavorrano, si rifà con gli interessi vincendo sul campo del Giulianova. Il Campobasso dopo essere passato in vantaggio, interrompendo la serie senza subire gol del portiere dell'Aversa Normanna Gragnaniello, non riesce a reggere all'onda d'urto amaranto. Alla fine i gol di Pisani e Guarracino ribaltano l'incontro consentendo alla squadra di Romaniello di proseguire la propria serie positiva. Concludiamo con il pareggio in rimonta del Milazzo in casa dell'Aprilia (2-2).


