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Rastelli in bilico a BassanoTUTTOmercatoWEB
© foto di Image Sport/TuttoLegaPro.com
domenica 30 settembre 2012, 22:55CALCIOMERCATO
di German Dionigi
per Tuttoc.com

Rastelli in bilico a Bassano

Summit in serata a Bassano del Grappa. Convocati dal presidente Stefano Rosso, sia il direttore generale Werner Seeber, che il coordinatore dell’area tecnica Cristian La Grotteria. Allertato il segretario Renato Schena a rendersi reperibile, dovessero precipitare le cose.
Sul banco degli imputati – per modo di dire – l’allenatore Claudio Rastelli. Due punti in cinque partite, terzultimo posto in classifica, che senza la penalizzazione del Casale, vorrebbe dire penultimo.
Il patron Rosso imputa a Seeber la pessima partenza e non vorrebbe ripetere l’esperienza di Lecco, avuta dal dg, la scorsa stagione. Poco gioco, ancor meno convinzione ed anche le dichiarazioni del mister nel dopo-partita a Mantova non sono andate giù. Due gol presi nei primi venti minuti e poi la squadra si è ripresa. Quasi avesse bisogno di qualche ceffone per reagire. In più, l’analisi della società, è che non va bene sostenere in sala stampa come ha fatto l’allenatore “… è stata la solita partita, anche se davanti abbiamo creato di più. Ci hanno annullato due gol in maniera difficile da decifrare ed il risultato è fin troppo negativo rispetto alla prestazione. In questo momento ci gira tutto contro, non è possibile perdere così”. Affermazioni che lasciano trasparire delusione ma anche rassegnazione. Per non parlare del resto: “Non abbiamo mai mollato – ha continuato Rastelli - abbiamo creato molto. Prima o poi dovrà girare, valiamo di più dei punti in classifica. La squadra da due settimane a questa parte in allenamento è trasformata, i ragazzi si impegnano tantissimo e purtroppo non sono ripagati dai risultati. Ma mi sono reso conto che ora lottiamo tutti per un unico obiettivo con grande motivazione, ed è questo che deve darci fiducia." E fino ad oggi, o fino a metà settembre cosa faceva la squadra? Non si impegnava? Non aveva lo stesso obiettivo? Questi gli spifferi raccolti in via Piave a Bassano del Grappa, in serata.
Dietro le dichiarazioni di facciate, tipo il mister non è in discussione, i telefoni sono occupati per avviare una serie di contatti. In pole position c’è Massimo Gadda, ex Giacomense, che già quest’estate era candidato alla panchina della Virtus Bassano e che, casualmente, era anche in tribuna al Mantelli. Oppure il sorprendente ritorno di Giuseppe Brucato, già chiamato l'anno scorso al capezzale della Virtus e quasi protagonista di una miracolosa rimonta. Ma sono salite nelle ultime ore le chances di Claudio Ottoni, ex Montichiari e Sambonifacese e sempre presente a tutte le partite giocate in casa dal bassano. Oppure Renzo Gobbo, anche lui ex Sambonifacese, Ternana e Montichiari che sarebbe la prima scelta della proprietà essendo di Castelfranco Veneto e quindi profondo conoscitore della zona e di tutto ciò che gravita intorno alla società. In questa volata, come outsider, c’è Oscar Magoni, ex Renate, Lecco e Colognese, quarto nella graduatoria, ma che come spesso accade in queste occasioni, potrebbe bruciare gli altri pretendenti allo sprint. Anche Magoni era in tribuna al Mantelli, impegnato a prendere una marea di appunti sulla Virtus, specie sulla sua fase difensiva. Piace l’allenatore bergamasco per il suo bel gioco, l’ottima organizzazione difensiva e soprattutto per la sua capacità di galvanizzare l’ambiente. Aspetto vitale per una piazza come Bassano da mesi abituata a convivere con sconfitte ed ansie da retrocessioni.

Alleati di Rastelli, potrebbero essere il tempo ed il calendario. Il tempo perchè le decisioni a Bassano sono storicamente lunghe, anche perchè la parola finale, come nel caso di quest'estate, sia per il dg, sia per l'allenatore l'ha voluta il patron Renzo Rosso. Che avendo un filo diretto con il Milan e con Ariedo Braida, vorrà essere sicuro - confrontandosi con il suo entourage - di aver fatto la scelta giusta. Il calendario, perchè avendo la Coppa Italia mercoledì e domenica in casa l'Alessandria non ci sarebbe molto tempo per l'eventuale nuovo allenatore. Anche se - sempre calendario alla mano - considerati i prossimi due turni in trasferta col Rimini e la Giacomense, le cose potrebbero ulteriormente aggravarsi. Correndo il rischio di far trascorrere troppo tempo, come l'anno scorso con Osvaldo Jaconi, sostituito da Brucato solo il 13 marzo.

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