2^ Divisione, solo un pari nel derby campano tra Aversa Normanna e Arzanese
Finisce in parità il derby campano tra Aversa Normanna e Arzanese. A giudicare i valori tecnici ed agonistici espressi in campo dalle squadre, è stata senza dubbio l’Aversa Normanna a prevalere e a dimostrare un livello di intensità e di cattiveria agonisitica decisamente superiore all’avversario; alla squadra di Romaniello, però, è mancata la zampata vincente. Per il secondo anno consecutivo, invece, il “Bisceglia” dice bene all’Arzanese che con un solo tiro nello specchio della porta aversana, riesce a portare a casa un punto importante in chiave salvezza.
La prima frazione di gioco è sostanzialmente equilibrata. L’Aversa conquista il centrocampo e con Viola verticalizza spesso il gioco cercando la profondità di Polani e Scalzone. I normanni vanno vicinissimi al gol al 30’ con una splendida punizione da 25 metri di Viola; il calcio piazzato del centrocampista normanno fa gridare al gol perché la parata di Fiory fa sbattere la palla sul palo e dà l’impressione della rete; l’arbitro, d’intesa con il guardalinee, lascia però proseguire. Sul finale di tempo cade l’equilibrio della gara. Infatti, inaspettatamente l’Arzanese passa in vantaggio al 45’ con una rete di Sandomenico che al volo, di destro, fredda Gragnaniello dal vertice sinistro dell’area.
Sotto di una rete l’Aversa inizia la ripresa a spron battuto. AL 47’ Sorrentino a due passi dalla porta tira addosso al portiere non concretizzando un’azione da gol davvero clamorosa partita dai piedi di Gagliardi. Qualche minuto dopo è Scalzone a dare l’illusione ottica del gol con un gran tiro di destro che finisce solo sull’esterno della rete della porta di Fiory. Al 53’ ancora uno scambio veloce Scalzone-Polani al limite dell’area di rigore porta al tiro l’ex attaccante del Latina che spara una bordata che finisce alata sulla trasversale. La rabbia dei giocatori normanni trova sfogo al 70’ quando De Martino insacca di testa alle spalle di Fiory spedendo in rete un’ottima punizione dalla trequarti dell’onnipresente Viola. Raggiunto il pareggio la squadra aversana ci prova ancora con azioni rapide al limite dell’area di rigore.
Al 72’ Scalzone entra in area di rigore e contrastato veementemente dal difensore Caso, cade a terra. La massima punizione sembra essere piuttosto netta, ma l'arbitro incredibilmente ammonisce l'attaccante per simulazione ed allontana dal campo allo stesso momento sia l’allenatore aversano Romaniello che il suo vice Ascione per proteste. La partita si incattivisce e fioccano le ammonizioni. L’Aversa non è più lucida e l’Arzanese pensa solo a difendere il risultato. Nemmeno i 5’ di recupero concessi dall’arbitro cambiamo le sorti della gara.
AVERSA NORMANNA-ARZANESE 1-1
AVERSA NORMANNA (4-4-2): Gragnaniello; Fricano, Poziello, De Martino, Bova; Campanella, Sorrentino (67’ Ciocia), Viola, Polani (93’ Castaldo); Gagliardi, Scalzone. A Disp.: Esposito R. , Petrarca, Visone, Pezzullo, Esposito F.. All. Romaniello
ARZANESE (4-3-3): Fiory; Laezza, Riccio, Visone, Caso; Tommasini, Florio, Maschio; Elia (67’ Tarascio), Sandomenico (90’ Pettrone), Fragiello (64’ Lacarra). A disp.: Moggio, Esposito, Liccardo, Figliolia. All.: Rogazzo.
ARBITRO: Saverio Pelagatti di Arezzo. Assistenti: F. Ernetti della sez. di Roma e F. Tozzi della sez. di Ostia Lido
RETI: 45’ Sandomenico (A); 70’ De Martino (AN)
NOTE: . Ammoniti: Scalzone (AN), Fricano (AN), Visone (A), Polani (AN), Maschio (A),Lacarra (A), Pettrone (A). Espulso dalla panchina al 69’ Sorrentino (AN). Allontanati al 75’ i due allenatori aversani Romaniello (AN) e Ascione (AN) . Calci d’angolo: 2 -3. Recuperi: 1’pt; 5 ‘st.


