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Una sola squadra al comando, la sua maglia è biancoceleste: il suo nome ApriliaTUTTOmercatoWEB
© foto di Anto.Abbate/TuttoLegaPro.com
martedì 9 ottobre 2012, 13:30Il Punto
di Daniele Mosconi
per Tuttoc.com

Una sola squadra al comando, la sua maglia è biancoceleste: il suo nome Aprilia

Zampaglione, Alessandro, Giunta, Buzzanca, Agostini, Maisano, Beninati, Mantarro, Traviglia, La Spada, Di Bella, Tricomi. Questi i 12 giocatori della Berretti del Milazzo, che per onorare la maglia mamertina sono scesi in campo al "Martelli" di Mantova. Hanno più dignità loro, nonostante la sconfitta per 6-0 contro il Castiglione, che tutti i personaggi gravitanti intorno al 'letto del moribondo' chiamato Milazzo.

A Lamezia, Ciro Ginestra colpisce Giuffrida con una testata e rischia seriamente di beccarsi almeno tre giornate, mentre a Fondi la società decide di esonerare Eziolino Capuano. Se nel primo caso c'è lo stress di una gara che non giustifica il gesto, nel secondo c'è l'ennesimo colpo di teatro firmato Pasquale Lanzillo, l'Ad dei pontini. In tre stagioni nei Pro, tre esoneri. Finchè si mette in dubbio l'operato dell'allenatore tutto facile, il problema diventa insormontabile quando devi mettere in dubbio il tuo. E lì cominciano i mal di pancia, perchè c'è sempre un interesse di bottega (personale e di club) da difendere.

Per essere solo la 6^ giornata, sicuramente non è passata inosservata.

I numeri:

Una sesta giornata che ha visto la morìa delle vittorie esterne: 2 (una per girone), tale da divenire il peggior dato da inizio stagione. In due domeniche solo cinque vittorie fuori casa su trentasei partite giocate. Questo significa una sola cosa: i punti già da ottobre pesano. Si alza il numero delle marcature: 46, mentre il conto totale ora dice 282 (la scorsa stagione erano 279 con tre squadre in più).

La copertina:

Va dedicata interamente all'Aversa Normanna. La società campana sta portando avanti una bella iniziativa per coinvolgere le giovani generazioni ad avvicinarsi alla squadra granata. Lo scorso giovedì alcuni rappresentanti del club sono andati in un istituto superiore e hanno presentato questo progetto che ha avuto inizio verso la fine della scorsa stagione, dal nome molto evocativo: "Io tifo per la mia Squadra del Cuore". Un grosso plauso alla società diretta dal Presidente Giovanni Spezzaferri, anzi cogliamo l'occasione per invitare le altre realtà della 2^ Divisione a rendere note alla mail della redazione (redazione@tuttolegapro.com) le iniziative volte ad avvicinare la gente alla positività dello sport in genere.

Dietro la lavagna:

Il Foligno è stato costruito per lottare per il vertice, ma finora con quattro punti in sei partite merita ampiamente questo spazio dell'editoriale. Se poi non riesce a battere nemmeno il Borgo a Buggiano tra le mura amiche (successo che manca al "Blasone" da sette partite di campionato), allora qualcosa è stato davvero sbagliato in sede di costruzione della squadra. Chi comincia i mea culpa?

> Girone A:

Sempre più Forlì:

La squadra di Attilio Bardi, non avrà nomi altisonanti ma vince e convince. In fondo nel calcio questo conta, il resto sono chiacchiere. In sei giornate una sola sconfitta (0-1 contro l'Alessandria) e la voglia di continuare a stupire. Domenica vittoria per 2-1 contro il Fano.

La Virdismania non finisce più:

Il Savona parte lancia in resta, va 2-0 contro il Mantova, con una doppietta di Virdis (arrivato a quota nove, altri tre gol e raggiungerà il suo record nei Pro, con la maglia del Chieti nel 2005/06) e tutto lascia presagire un'altra domenica di festa, poi Del Sante si ricorda di essere un attaccante con i controfiocchi e riesce ad evitare la sconfitta ai virgiliani. Leggera frenata dei liguri, ma non era normale prima con quel ritmo forsennato, non ora che si sta stabilizzando. Corda converrà con noi.

Le altre partite hanno visto la prima vittoria del Bassano (1-0 all'Alessandria), la Pro Patria dopo un inizio titubante ora vola (2-1 in rimonta sul campo della Giacomense), Bellaria impatta contro un Rimini spuntato (tre soli gol segnati in sei giornate: peggior attacco del girone). Pareggio beffa per il Monza al "Sant'Elena" di Venezia (2-2), mentre vince la sua prima partita in campionato il Valle D'Aosta (3-2) contro il Renate.

> Girone B:

L'Aprilia è una Ferrari:

Giocando sul nome del giocatore che ha segnato il rigore che ha concesso all'Aprilia di vincere contro il Campobasso, non possiamo esimerci dal dire che la compagine allenata da Vincenzo Vivarini fa davvero sul serio e, per come sono messe ora le cose, un posto per il treno diretto in Prima Divisione sicuramente è suo.

Si è svegliata la Salernitana:

Cinica come lo possono essere solo le grandi squadre costruite per vincere anche quando non lo meritano, la Salernitana si impone per un 1-0 sul campo di una Vigor Lamezia sempre sfortunata (un solo gol segnato finora).

Tanti auguri Chieti:

Novanta anni e non sentirli. Il Chieti strapazza il Martina con un secco 4-2 e festeggia il proprio compleanno come meglio non poteva.

Le altre:

Melfi-Gavorrano 1-1; Aversa Normanna-Arzanese 1-1; Pontedera-Fondi 1-0; Teramo-Poggibonsi 2-1; Hinterreggio-L'Aquila 2-4 (giocata ieri)

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