2^ Divisione, continua la corsa del Chieti verso i play-off
Vittoria e aggancio. Il Chieti batte l’Aprilia (3-1) e compie un altro passo avanti in zona play-off, raggiungendo al quinto posto il Martina. Una prova di forza dei teatini, che cancellano in fretta lo scivolone di Foligno: i neroverdi prima vanno sotto e poi hanno la forza di firmare il sorpasso. Il protagonista assoluto è ancora una volta Claudio De Sousa, l’anima della squadra di De Patre. L’ex attaccante della Lazio stavolta ne fa due, toccando quota 11 gol. Per i laziali degli ex Vincenzo Vivarini e Stefano Amadio, invece, è il quarto stop nelle ultime sei gare. Insomma: il campanello d’allarme arrivato in terra abruzzese non va sottovalutato. Una sconfitta, quella rimediata dai biancazzurri, resa meno amara dal ko dell’Aquila: il terzo posto è salvo. Almeno fino a sabato.
La gara. De Patre torna al 4-3-1-2. Di Filippo slitta a destra, complice l’assenza di Gandelli, mentre Gigli affianca Pepe al centro della difesa. In mezzo al campo si rivede Verna, con Mungo che parte dietro a De Sousa e Alessandro. Senza lo squalificato Sembroni e l’infortunato Diakite, Vincenzo Vivarini si affida in avanti a Ferrari. Alle sue spalle ci sono Criaco, Gomes e Corti. L’Aprilia passa poco dopo il quarto d’ora. Nel cuore dell’area Gigli commette fallo di mano: per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto, Ferrari non sbaglia. La reazione dei neroverdi arriva quasi subito. Il più attivo, manco a dirlo, è De Sousa. La Pantera di Roma prima sfiora il pareggio con un diagonale, poi lancia Mungo, che manda a lato. Nel mezzo, Gomes cade in area dopo un contatto con un difensore abruzzese: per Lanza di Nichelino è tutto regolare. Anche Alessandro, che a tu per tu con Di Vincenzo non lascia il segno, accarezza l’1-1. La svolta arriva al minuto 32, perché Cane rimedia il secondo giallo, l’Aprilia resta in dieci e il match cambia volto. Il Chieti spinge sempre con maggiore insistenza e, prima del riposo, torna in partita. De Sousa viene atterrato in area da Corsi: dagli undici metri, lo stesso centravanti neroverde fa 1-1. La storia della gara non cambia neppure in avvio di ripresa. Così De Sousa, dopo appena tre minuti, realizza il suo undicesimo gol stagionale. Fa tutto da solo: lascia sul posto un paio di avversari e, da fuori area, non sbaglia (2-1). Malgrado l’inferiorità numerica, l’Aprilia prova a riaprire la partita. Ma pericoli veri, dalle parti di Feola, non si vedono. Il Chieti blinda i tre punti prima della mezz’ora con Mungo, che da lontano piazza il tris. I neroverdi sfiorano il quarto gol due volte, prima con Alessandro e poi con Vitone: in entrambe le circostanze Di Vincenzo fa un figurone. Nel finale anche gli abruzzesi restano in dieci per il rosso diretto di Capogna, che a gioco fermo rifila un colpo proibito a un avversario. Ma la partita è già chiusa da un pezzo.
CHIETI-APRILIA 3-1
CHIETI (4-3-1-2): Feola; Bigoni, Pepe, Gigli, Di Filippo; Verna, Del Pinto, Vitone; Mungo; De Sousa (68’ Capogna), Alessandro (86’ Cardinali). A disp. Cappa, Barbone, Rossi, Di Properzio, Di Stefano. All. De Patre.
APRILIA (4-2-3-1): Di Vincenzo; Cane, Formato (78’ Marfisi), Stankovic, Carta; Amadio, Croce; Criaco (56’ Ferri Marini), Gomes, Corsi; Ferrari (67’ Calderini). A disp. Caruso, Tundo, Fabiani, Sassano. All. Vivarini.
ARBITRO: Lanza di Nichelino.
MARCATORI: 16’ Ferrari su rigore (A), 45’ su rigore e 48’ De Sousa (C), 74’ Mungo (C).
NOTE: spettatori 600 circa. Espulsi: 32’ Cane (A) per doppia ammonizione, 89’ Capogna (C) per gioco violento. Ammoniti Gomes (A), De Sousa (C). Angoli 3-6. Recupero: 2’ e 3’.


