Seconda Divisione: Savona, Castiglione e Aprilia a picco
Si avvicina il Natale e dovremmo essere tutti più buoni, invece la Seconda Divisione si diverte a sovvertire le attese della vigilia, regalandoci una domenica fantastica, con risultati eclatanti che rendono ancora più incerti i due gironi. Ci si è messo anche di mezzo il maltempo (neve) a far rinviare due partite del girone A (Monza-Pro Patria e Renate-Santarcangelo), ma tutto sommato lo spettacolo non è mancato.
Note a margine:
Sarà anche il periodo natalizio, ma noi a far solo gli auguri non ci riusciamo. Così notando l'andamento di certe squadre e alcuni risultati alle volte più che sorprendenti, il dubbio che qualcuno remi contro c'è. I giocatori hanno un potere illimitato e talvolta per salvare la "pagnotta" si abbassano a certe nefandezze - per restare nell'alveo di una critica costruttiva - fino a giocare contro i propri allenatori, per farli esonerare.
Cosa c'è dietro? Di tutto: dal tecnico che usa metodi stressanti (neanche fossero in fabbrica), al dirigente che non ti vede di buon occhio. Così con la promessa di un posto in un'altra squadra nel mercato o un adeguamento di contratto, si arriva a questo. C'è sempre stato direte voi, ma non è che bisogna farne un motivo di vanto. Complimenti a tutti e buone feste.
I numeri:
Nonostante mancassero due partite, sono stati messi a segno 44 gol, con il saldo che arriva ad un totale dopo sedici giornate di 712 reti, mentre la scorsa stagione erano 756. Si ferma nel Girone A l'emorragia di sconfitte interne (solo una), mentre questa settimana è il gruppo B a farla da padrone, con ben quattro successi esterni.
La copertina:
Gonçalves Dimas lo scorso anno ha provato a salvare il Montichiari, con quello che sa fare meglio: i gol. Ma alla fine la retrocessione è arrivata nei minuti di recupero dell'ultima giornata contro il Treviso (veneti con quel successo promossi direttamente in Prima). Quest'anno si è accasato al Borgo a Buggiano, piccola realtà dell'entroterra pistoiese e con i suoi gol sta provando a regalare una terza stagione al club toscano. Otto fino ad oggi le sue marcature, senza calci di rigore e le ultime due hanno fruttato sei punti (domenica vittoria esterna per 1-0 a Melfi).
Dietro la lavagna:
C'è chi parla di arbitraggi e quant'altro, ma se l'Aprilia nelle ultime sei partite ha fatto solo due punti, un qualcosa ci dev'essere, al di là delle decisioni arbitrali. Il giocattolo di inizio stagione sembra aver esaurito le pile. La sconfitta di Chieti (3-1) deve far riflettere tutto l'ambiente, perchè di questo passo si rischia di compromettere anche i play off.
> Girone A:
Crollo Savona:
Ninni Corda in conferenza stampa era un fiume in piena: ne aveva per tutti i suoi giocatori, rei di non aver condotto in porto la partita contro il Valle D'Aosta (2-1 per i ragazzi di Benny Carbone). Non gli sono piaciuti alcuni errori dei suoi, ma passare in vantaggio e farsi rimontare non è da squadra matura. Il tecnico sardo ha fatto tanto e dovrà lavorare su questi piccoli particolari nella gestione della partita.
Ecatombe Castiglione:
Il Casale sembra averci preso gusto, infilando il secondo successo di seguito dopo quello di Fano. Il 3-0 con cui i nerostellati stendono il Castiglione ha del clamoroso. Per i ragazzi di Ciullo un ko pesante, che potrebbe anche risultare benefico.
Le altre:
Il Rimini torna a vincere dopo undici domeniche (4-0 al Milazzo). Un plauso va fatto alla società biancorossa, perchè non sappiamo quante dirigenze avrebbero atteso undici domeniche un allenatore. Molti sarebbero saltati prima, soprattutto in una piazza simile, che ha fatto la B fino a qualche anno fa. Il Bassano stecca in casa contro il Forlì, salvando la pelle al 91' con Proietti (1-1). Chiudono questo sedicesimo turno: Venezia-Fano 2-1; Bellaria-Giacomense 0-3; Mantova-Alessandria 2-2;
> Girone B:
Salernitana sempre più leader:
Nelle ultime dodici partite sono arrivate dieci vittorie e due pareggi. Con un ruolino di marcia degno di un caterpillar, la Salernitana ha ormai preso il largo. Vincere a Gavorrano (2-3) è stata l'ennesima prova di forza di una formazione costruita per un campionato di Prima Divisione, altro che Seconda.
Pontedera ancora corsaro:
I granata di mister Paolo Indiani si confermano squadra da trasferta. La vittoria di misura (1-0, gol di Grassi) contro il Martina al "Tursi" è la sesta vittoria su otto incontri lontano da casa. I restanti incontri sono stati due pareggi (ad Aversa e a Campobasso). Sempre a meno due dalla capolista, ma con questi tre punti vanno a più quattro dall'Aprilia.
Le altre:
L'Aquila si fa male a Poggibonsi (2-0). Giallorossi tornati a vincere dopo tre partite (tutte perse per 2-1), mentre per i rossoblù di Ianni è una sconfitta che arriva dopo quasi quindici giorni di inattività (sospesa la partita contro il Teramo per impraticabilità del campo).
Tonfo interno (0-3) del Fondi. Neanche il ritorno di Capuano ha rivitalizzato il gruppo rossoblù. Pareggio a reti bianche per l'Aversa Normanna contro l'Hinterreggio. Chiudono: Vigor Lamezia-Arzanese 1-1; Chieti-Aprilia 3-1; Teramo-Foligno 3-1; Melfi-Borgo a Buggiano 0-1


