Gragnaniello a TLP: "Su di me solo chiacchiere. Io non mi muovo dall'Aversa Normanna"
Negli ultimi giorni era entrato nel mirino di insistenti voci di mercato che lo volevano pronto a lasciare l'Aversa Normanna, ma in esclusiva ai microfoni di TuttoLegaPro.com il portiere, nonché capitano della squadra campana, Raffaele Gragnaniello ha spazzato via tutte le nubi che si erano addensate sul suo futuro. L'esperto estremo difensore ha anche analizzato il momento che sta vivendo l'undici normanno, dato il fresco cambio della guida tecnica.
Raffaele, recentemente c'è stato l'avvicendamento sulla panchina dell'Aversa: mister Romaniello ha lasciato il posto a mister Sergio. Come ha risposto la squadra?
"Sappiamo che queste cose fanno parte del calcio. Posso dire che il cambio dell'allenatore rappresenta un fallimento per tutti, anche perché ad andare in campo siamo sempre noi giocatori. Ma si va avanti, ci si mette a disposizione del nuovo tecnico e si cerca di dare il massimo per invertire il trend negativo".
Lei è risultato uno dei migliori in campo nel pareggio a reti bianche di domenica scorsa con l'HinterReggio, ma è anche stato prescelto ben tre volte come portiere della TOP 11 che appare ogni martedì sul nostro portale. Nonostante le buone prestazioni offerte a difesa della vostra porta, la situazione di classifica della sua squadra è sempre pericolante.
"Il fatto che io sia stato prescelto nella vostra TOP 11 mi fa contento e mi rende fiero. Stiamo parlando di migliaia di visite e quindi non può che farmi piacere. Purtroppo la situazione di classifica resta preoccupante: nessuno è esente da colpe, a partire dal sottoscritto, visto che sono anche il capitano di questa squadra. Mi sento ampiamente responsabile di questa cosa".
I numeri dicono che siete la seconda difesa più perforata del vostro girone insieme al Borgo a Buggiano (26 reti subite, solo il Fondi ha fatto peggio avendo raccolto la palla in fondo al sacco in 29 occasioni, ndr). Sembra quasi un paradosso, visto quanto appena detto sulle sue qualità di portiere...
"Abbiamo una caratteristica: nel momento in cui riusciamo a non prendere gol i punti sono sempre arrivati. Sotto forma di vittoria o almeno di pareggio. Ma allo stesso tempo siamo caratterizzati negativamente dal fatto che spesso abbiamo finito le gare, prendendo 2-3 gol e in qualche circostanza anche 4. Questo è il motivo che spiega quel dato statistico".
Entriamo nell'argomento più caldo di questi ultimi giorni: Lei è infatti stato al centro di numerose indiscrezioni di mercato che la volevano pronto a sbarcare in un altro club. Si parlava di Barletta, Catanzaro e di una squadra del Nord Italia, sempre di 1^ Divisione. Possiamo fare un po' di chiarezza?
"Sono solamente voci. Nella maniera più assoluta. Mi sono creato qualche problema nel leggere queste indiscrezioni, perché in quelle squadre ho anche degli amici che ho dovuto chiamare per smentire il tutto. Ho parlato anche col mio procuratore. Io ho un progetto con questa società: ho parlato spesso coi due presidenti e al di là di tutto io non mi muovo da qua. Per il momento restano solamente chiacchiere".
Lo stesso presidente Spezzaferri aveva già messo a tacere il tutto, dichiarando al nostro portale: "Girano voci strane, compreso il fatto che il nostro estremo difensore graverebbe di molto sul nostro budget. Niente di più falso, poiché il suo ingaggio rientra ampiamente nel nostro capitolo spese".
"Infatti l'argomento budget è stata una cosa veramente fastidiosa. Non penso di gravare in maniera importante sulla società. Ma soprattutto la cosa che mi ha lasciato interdetto è il fatto che potesse addirittura arrivare un altro portiere. Mi ha dato molto fastidio, anche se allo stesso tempo non è passata nemmeno un'ora che ho avuto subito un chiarimento col presidente, con il quale mi lega un rapporto cristallino già dall'anno scorso".
Il nome che circolava era quello di Valerio Senatore. Pareva fosse stato fatto un sondaggio per il classe 1987.
"Sì. Ma io non avrei alcun problema nel momento in cui la società decidesse di ingaggiare altri portieri. Il vero problema è che c'è bisogno sempre di chiarezza. E - come detto - il presidente è stato cristallino con me".


