LECCE, SI RIPARTE DA UN SALENTINO DOC. IL PALERMO MANDA UNA SQUADRA IN LEGA PRO. SAMB, LUNEDI' IL LOTITO-MEZZAROMA DAY?
Il Lecce riparte da Francesco Moriero: in serata la famiglia Tesoro ha sciolto le riserve, virando con decisione sul tecnico ex Grosseto. Un salentino doc in panchina per avvicinare ancor di più la piazza alla formazione giallorossa. Un Moriero sul quale la scelta era caduta già lunedì sera, tuttavia la dirigenza del club di via dei Templari ha voluto vagliare, successivamente, con attenzione tutte le possibili alternative. Proposti da alcuni emissari di mercato Attilio Tesser e Giuseppe Giannini, ma in entrambi i casi la scintilla non è affatto scoccata. Un incontro conoscitivo con Davide Dionigi, che ora potrebbe finire al Gubbio. Domattina verrà emanato il comunicato ufficiale del club e già lunedì l'ex "Sciuscià" dell'Inter di Ronaldo potrebbe essere presentato alla stampa. I giallorossi pugliesi rilanciano il proprio progetto, ripartendendo dalle bandiere: Moriero in panchina ed Ernesto Chevanton in campo. L'uruguayano rimarrà così come Martinez e Bogliacino. Ancora da decifrare la situazione legata a Guillermo Giacomazzi, che potrebbe accasarsi altrove. Col foglio di via in mano, invece, i difensori Stefano Ferrario e Roberto Di Maio. Idem l'attaccante Salvatore Foti, l'estremo difensore Max Benassi e la punta Inacio Pià . Da valutare i gioiellini Filippo Falco, Cosimo Chiricò e Francesco Di Mariano, per i quali dalla Serie A sono giunte parecchie richieste. Probabile una cessione in compartecipazione come accaduto quest'anno per Falcone, poi non riscattato dal Lanciano.
Per una squadra che avvia il progetto di rilancio delle proprie ambizioni vi è un'altra intera formazione pronta a sbarcare in Lega Pro. Da Palermo sono pronti ad invadere tutte le latitudini di Prima e Seconda Divisione i vari talenti di proprietà del club rosanero. Una compagine che fra i pali schiera Alessandro Micai, appetito dalla Pro Vercelli ma che potrebbe restare anche al Como. Difesa a tre con David Aquino terzino destro (lo vogliono Ascoli e Paganese ndr), Jevrem Kosnic perno centrale (nel mirino di Como e Pavia ndr) ed Edoardo Goldaniga a sinistra (richiesto da Pavia, Lumezzane e Trapani ndr). In mezzo al campo Davide Petermann (cercato da Ascoli e Trapani ndr) al fianco del duo tutto estro e fantasia composto da Dario Maltese (prenotato in compartecipazione dal Latina) e Francesco Vassallo (SudTirol in pole sul Catanzaro ndr). Largo sulla corsia mancina Gianluca Di Chiara, per il quale il Pavia ha tentato invano il rinnovo del prestito. Il classe '93, infatti, è già stato promesso al Latina di Auteri. Ad infoltire la mediana anche Stefano Cerniglia, pronto all'approdo alla Pergolettese insieme all'attaccante Gabriele Zerbo. Davanti coppia offensiva formata da Mauro Bollino (Viareggio favorito sulla Paganese ndr) e Umberto Nappello (destinato al Forlì ndr). Un undici che potrebbe tranquillamente ben figurare in Lega Pro: come allenatore potrebbe sedersi in panchina l'ex trainer della Primavera palermitana Rosario Pergolizzi, oggi tecnico dell'Ascoli.
La data del 30 giugno si avvicina inesorabilmente e fungerà da spartiacque: chi non sarà in regola in tale giorno non potrà adempiere all'iscrizione e far parte del campionato. A San Benedetto del Tronto sono ore vissute con il cuore in gola. La Sambenedettese rischia di non iscriversi, ma proprio in queste ore potrebbe materializzarsi una svolta societaria. Sarebbero disponibili ad entrare con quote rilevanti nella società rossoblù Claudio Lotito e Marco Mezzaroma, che garantirebbero così la sopravvivenza e l'iscrizione alla prossima Seconda Divisione della formazione marchigiana. Essendo entrambi impegnati con altri club, affiderebbero poi a persone di loro fiducia la gestione quotidiana della Samb. Uno scenario che sta assumendo maggior concretezza giorno dopo giorno...


