"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione
[ Editoriale sulla 5^ giornata di Prima Divisione > girone B - del 29 settembre 2013 ].
Fari puntati esclusivamente alle gare del girone B, "causa" della prima sosta forzata - su quattro stagionali - del girone A: ancora una volta, se ce ne fosse bisogno per qualcuno, le squadre hanno risposto sul campo con prestazioni di buon livello, con valori che si avvicinano alla catecoria superiore. Non a caso le squadre che nella passata stagione hanno fatto il salto, si stanno comportando egregiamente, lasciando ovviamente aperta la discussione tra coloro che pensano che il livello della categoria si sia alzato e chi invece pensa che l'avvicinamento sia più la conseguenza di un livello tecnico in declino da parte della serie B.
Riposa l'Ascoli, si sospende per maltempo Gubbio-Grosseto, sui restanti campi ci si divide a suon di gol (18 in totale su 7 partite ) le vittorie, tra interne ed esterne, una sola gara termina in parità, a reti inviolate.
E proprio la gara clou della giornata tra Catanzaro e Pisa è terminata in parità, ma non sono di certo mancate le emozioni per i 5.000 presenti allo stadio Ceravolo: sia per le occasioni da gol che per quanto successo verso la fine dell'incontro, con le diverse espulsioni a dimostrazione di quanto pur essendo solo all'inizio del campionato, a Catanzaro si respirasse il clima di una gara oltre che di vertice, da dentro o fuori, un punto a testa e conferma di due compagini molto solide e organizzate, che si avvalgono anche di ottimi solisti. Ma quando nei gol presi le trovi tra le squadre meno battute si comprende quanto il collettivo sia sopra tutto e tutti.
La Domenica ci regalava un'ulteriore test importante per la capolista Pontedera, il Benevento di mister Carboni, forte di un attacco che si avvale di giocatori importanti per la categoria, di una difesa altrettanto importante. Risultato finale, 3-1 per i Toscani e in gol ci vanno la coppia di attaccanti regina del torneo, Grassi e Arrighini, sui totali 14 gol realizzati dalla squadra granata, ben 10 centri portano la loro firma. Ma è sopratutto la manovra corale che conferma la bontà di questa squadra e il Benevento giocando un'ottima partita ( è mancato in fase realizzativa ), mette maggiormente in risalto la prova e la forza del Pontedera e Domenica prossima la sesta giornata ci riserva un derby inedito, perlomeno per quanto riguarda l'alta classifica.
Per blasone la gara clou sarebbe dovuta essere quella di Perugia, tra gli Umbri e il Lecce ma la classifica è il dato inconfutabile di una situazione difficile sopratutto in riferimento alla squadra Salentina, cambio di allenatore ma stesso risultato, quinta sconfitta consecutiva, 2-0, peggior difesa del girone e secondo me comunque per comprendere meglio se gli organici importanti costruiti in estate siano così sulla "carta" e meno sul campo, lo si deve verificare subito nel prossimo turno, il Lecce perchè pur avendo la "giustificazione" dei tanti assenti avrà un turno agevole e il Perugia al contrario dovrà affrontare la compagine che oltre non avere ancora perso, è quella con la porta ancora inviolata, cioè il Prato, che ieri con la sua terza rete stagionale ha vinto in trasferta a Pagani e tiene il passo delle prime.
Non saranno le uniche gare che ci daranno pur parzialmente delle importanti indicazioni, ci sarà Grosseto-Ascoli che per diversi motivi in questo turno non hanno giocato, ci sarà Benevento - Nocerina derby Campano , per quest'ultima,arriva la seconda sconfitta, in casa nell'anticipo, 1-3 per il Frosinone, campionato partito al contrario rispetto gli ottimi pensieri e propositi di inizio stagione.
Non ci resta che aspettare la sesta giornata, ma intanto questa quinta, ci ha ribadito che in questa prima divisione senza retrocessioni le emozioni trasmesse sono molteplici.
Buon calcio a tutti.


