ESCLUSIVA TLP - Agostino Iacobelli: "A Bellaria società assente, qualcuno ha già tirato i remi in barca..."
Sei gare e sei sconfitte. L'esperienza di Agostino Iacobelli sulla panchina del Bellaria non può dirsi affatto soddisfacente. Una situazione che, però, sembra dettata anche da fattori esterni al campo. TuttoLegaPro.com ha intervistato il mister, esonerato oggi dal team romagnolo, per capirne di più.
Sul piano dei risultati è andata malissimo...
"Diciamo che abbiamo cominciato benino e finito molto male, senza contare che ho affrontato tutte squadre di prima fascia. La prima partita avevamo perso 2-1 con una buona prestazione. Andando avanti invece non abbiam fatto benissimo, se si eccettuano le partite con Spal e Cuneo. C'è stata un po' di sfortuna ma obiettivamente la squadra è molto giovane e questa è una cosa che paghi quando incontri team che se ne fregano del minutaggio. Inoltre bisogna dire che la colpa non è tutta dei ragazzi".
Cioè?
"Non ho nulla contro la società ma, senza offesa, l'unica persona vicina alla squadra che ho visto è stato il direttore generale Mauro Ulizio. Le altre componenti societarie sono state assenti e non puoi permettertelo se il tuo gruppo è formato da giovani: serve il fiato sul collo per farli crescere. Devo dire che ho avuto un po' di difficoltà a gestire certe situazioni".
Al suo posto è stato promosso il tecnico dei "Giovanissimi", Ayala Fanesi. Cosa ne pensa?
"Che qualcuno della società ha tirato i remi in barca. Non per il nuovo mister che è un bravissimo ragazzo e spero possa raggiungere la salvezza. Però vedere che Cesca, Perini e Caroppo volevano e vogliono andare via a tutti i costi qualcosa vorrà dire. Di sicuro è un segnale negativo per i più giovani".
Ci sembra di capire che tornando indietro non rifarebbe la stessa scelta...
"Se potessi tornare indietro ci penserei una volta in più prima di accettare. Devo comunque dire grazie al dg Ulizio. Mi dispiace per lui perché mi aveva dato grandissima fiducia. Infatti ad esonerarmi è stato il Presidente".
Pensa che il Bellaria possa salvarsi?
"Per me si. Adesso ci saranno tre partite decisive: Pergolettese, Castiglione e Bra. Se riescono in queste tre partite ad accorciare il gap con la zona salvezza allora potranno puntare al rush finale. Uscire con le ossa rotte da questi confronti, invece, vorrebbe sicuramente dire retrocessione".
Adesso quale sarà il suo futuro?
"Tornerò ad aggiornarmi e girare per i campi. Già domenica vedrò un paio di partite, a breve andrò a trovare il mio amico Montella a Firenze. Di sicuro non rimango con le mani in mano".


