Seconda Divisione: Casertana e Alessandria irrompono sul podio
Quando le gambe non rispondono come si deve, la determinazione inizia a venire fuori e i risultati sul campo si raggiungono anche grazie a questa dote: molti di quelli dell'ultima giornata di campionato sono arrivati proprio grazie a questa risorsa che gli allenatori non smettono mai di alimentare. Dove non arriva la tecnica c'è la tenacia e l'orlo dei dilettanti fa uscir fuori forze che sembrano misteriose.
I numeri:
Si è segnato tanto in questa quinta giornata del girone di ritorno: 44 reti, con il totale che raggiunge quota 929, sempre indietro rispetto allo scorso campionato, quando si era a 980. Andando a guardare i risultati, tornano di moda gli 0-0 (tre), mentre nel girone A due sole partite sono finite con due o più gol di scarto (il secondo gol del Forlì contro il Bassano è arrivato nel recupero), mentre nel B è l'esatto contrario.
La copertina:
Bisogna fare i complimenti all'Alessandria che batte il Real Vicenza (esonerato nelle ultime ore il tecnico dei vicentini Vittadello, al suo posto Lamberto Zauli) 2-0 e si porta al terzo posto in classifica. Il ruolino di marcia dei grigi nelle ultime cinque settimane è portentoso: quattro successi ed una sconfitta (contro la Torres al novantesimo: 2-1). Mister Luca D'Angelo sta lavorando sulla testa di una rosa che è qualitativamente di un'altra categoria. Cavalli sta dando un contributo enorme alla causa e la doppietta di domenica contro i veneti sancisce l'arrivo dell'armata grigia tra le prime della classe.
Dietro la lavagna:
Ad inizio articolo parlavamo di determinazione e questa è utilizzata in quantità industriali dall'Arzanese. Senza questa dote risulta difficile spiegare il successo per 3-1 contro un Cosenza che non meno di una settimana fa aveva strapazzato per 3-0 la Vigor Lamezia. Rovesci simili in un campionato altamente competitivo come quello di quest'anno sono all'ordine del giorno, però la bussola va sempre tenuta stretta perchè basta un nonnulla per ribaltare la nave.
> Girone A:
L'Emilia Romagna fa male al Bassano:
Dopo Ferrara (sponda Spal), è la volta del Forlì a far piangere il Bassano. La squadra di Mario Petrone esce sconfitta dal "Morgagni" e recrimina per l'espulsione del proprio portiere. Forlì che disputa una partita di carattere e si porta a casa tre punti importanti che danno seguito al buon pari di Mantova.
Santarcangelo non sa più vincere:
Contro il Renate fuori casa sono problemi per tutti e bisogna dire che con il senno di poi il punto conquistato dai clementini contro le pantere nerazzurre è da vedere nell'ottica del bicchiere mezzo pieno e non viceversa. I brianzoli le provano tutte per vincere ma è mancato proprio quel pizzico di convinzione per sbancare il campo dei gialloblù. Nota statistica a margine: il Santarcangelo non vince da quattro domeniche e ha incassato un solo gol nelle ultime cinque partite.
Le altre:
Non tragga in inganno il 4-1 del Mantova contro il Bra: la squadra di Daidola vende cara la pelle contro i virgiliani. Colpaccio di giornata ad opera del Castiglione che espugna il "Mazza" di Ferrara e Varricchio ha sui piedi il 2-2 ma lo fallisce dagli undici metri. Colpo esterno anche del Monza al "Neri" contro il Rimini. Romagnoli più di cuore che di testa.
Chiudono: Cuneo-Pergolettese 1-1; Virtus Vecomp-Bellaria 2-1; Delta Porto Tolle-Torres 1-1.
> Girone B:
Casertana di forza:
I derby sono sempre partite da giocare con un piglio diverso rispetto alle altre partite e i ragazzi di Ugolotti non si fermano neanche davanti ad un Ischia comunque mai domo. Favetta e Mancino chiudono il match, Cunzi dal dischetto per gli isolani solo per gli almanacchi.
Teramo rialza la testa:
Talmente altalenante questo campionato che i giudizi di sette giorni prima vengono resi obsoleti con un successo come quello del Teramo contro il Gavorrano. Un 3-0 che non ammette repliche e fa sorridere Vincenzo Vivarini. Contro il Tuttocuoio settimana scorsa si era visto davvero un brutto Teramo.
Le altre:
Il Foggia marcia spedito e si riprende con gli interessi quello che ha gettato alle ortiche contro il Melfi: applausi alla banda di Padalino, però i complimenti vanno divisi con gli avversari di giornata (il Tuttocuoio sconfitto 2-1) che dà del filo da torcere ai rossoneri fino alla fine. Nessuno regala niente e l'equilibrio è fonte di interesse. Bene così.
Sempre rimanendo in tema di giudizi sovvertiti nell'arco di una settimana, ecco il Melfi. A Foggia era sotto 2-0 e pareggia con orgoglio e tenacia. Domenica affronta il Chieti e ne prende quattro (1-4 il finale) senza riuscire mai a rimettere in sesto la partita. Doppiette di Guidone e Berardino. Per gli amanti del genere, questi due mettono a segno una rete a testa da veri artisti.
Altro grande gol quello che segna l'Aversa Normanna a Sorrento (0-1 il finale, Simonelli rischia) con Orlando. Il Castel Rigone sconfigge il Poggibonsi 2-1. I toscani non la prendono benissimo e recriminano per l'arbitraggio. Patron Pianigiani pronto ad arrivare a fine stagione, poi si vedrà.
Chiudono: Vigor Lamezia-Martina 0-0; Aprilia-Messina 0-0


