ESCLUSIVA TLP - Età Media & Giovani: l'analisi sulla 2^ Divisione
Dopo la 1^ arriva la 2^. Rieccoci con l'analisi di età medie e minutaggi dei team di Lega Pro. Tocca alla 2^ Divisione, alle gare di domenica scorsa. Sarà stata forse quella l’ultima giornata dove alcune formazioni hanno potuto far sfoggio dei loro under poichè riteniamo che da oggi pomeriggio – con le risultanze definitive del calcio mercato – parecchie situazioni muteranno in virtù dei risultati da conseguire che potranno far rinunciare – costi quel che costi – a qualche corposa fetta di contributi federali. Quando si dice che il risultato sportivo viene prima di qualsiasi politica giovanile non si hanno poi tanti torti!
Continua intanto imperterrito il Bellaria - ormai praticamente condannato alla serie D – nella sua politica di impiego massiccio di under: anche domenica scorsa dieci, età media sotto i venti anni ed unico over Fioretti (classe 90!). Per il resto variazioni in aumento ed in diminuzione dell’età media a seconda delle esigenze con due sole squadre (Foggia e Castel Rigone) che continuano a non impegnare giovani.
Ed in attesa degli ulteriori sviluppi sul campo la consueta tabella settimanale che comprende l’età media di domenica scorsa, quindi il numero degli under impiegati ed il coefficiente minutaggio sempre per l’ultima gara, Quindi il numero complessivo delle presenze di giovani in età di minutaggio (dai classe '91 in giù) registrate dall’inizio della stagione con il coefficiente minutaggio complessivo. E per ultimo l’età media complessiva (in grassetto) e quella della gara di andata.
SECONDA DIVISIONE GIRONE A
Impegnati questa settimana 83 giovani (più uno rispetto a domenica scorsa), età media complessiva (su 10 titolari) 24,04, rispetto al 24,01 del turno precedente.
19,80 – BELLARIA (10 – 9,724) (144 – 128,104) (21,40 / 21,20)
21,90 – BRA ( 7 – 6,134) (142 – 115,102) (22,13 / 21,10)
22,40 – CUNEO ( 5 – 5,244) (110 – 104,152) (23,45 / 23,80)
22,50 – VIRTUS VECOMP ( 8 – 5,512) (121 – 85,934) (23,65 / 24,00)
22,90 – BASSANO ( 4 – 3,530) ( 80 – 66.506) (23,13 / 23,40)
22,90 – CASTIGLIONE ( 6 – 4,226) (128 – 102,172) (22,29 / 22,20)
22,90 – SPAL ( 6 – 4,614) (131 – 98,674) (23,35 / 22,60)
23,10 – RENATE ( 4 – 3,728) ( 90 – 75,450) (22,71 / 23,00)
23,40 – PERGOLETTESE ( 4 – 2,564) ( 92 – 67,512) (22,95 / 23,80)
23,90 – RIMINI ( 6 – 3,466) (139 – 84,754) (23,37 / 23,30)
24,40 – SANTARCANGELO ( 3 – 2,794) ( 65 – 61,916) (23,86 / 23,90)
24,80 – REAL VICENZA ( 4 – 3,142) ( 72 – 60,282) (24,95 / 24,00)
24,90 – FORLI’ ( 5 – 3,494) (117 – 90,718) (23,60 / 22,10)
25,50 – ALESSANDRIA ( 1 – 0,546) ( 12 – 6,552) (26,70 / 27,50)
26,20 – MANTOVA ( 2 – 1,666) ( 34 – 25,440) (26,16 / 25,10)
26,60 – TORRES ( 1 – 0,930) ( 24 – 22,542) (26,09 / 26,80)
26,80 – MONZA ( 5 - 3,688) (134 – 103,680) (23,74 / 22,30)
27,80 – PORTO TOLLE ( 2 – 1,282) ( 46 – 39,154) (26,19 / 26,30)
Difronte, oggi, nella nostra vetrina il comportamento molto simile di Renate e Pergolettese. Le due formazioni lombarde stanno lottando gomito a gomito nelle nostre speciali classifiche di età media e minutaggio. Sul campo il Renate sembra farsi preferire per qualche risultato positivo in più che costringe ora la Pergolettese ad un finale di stagione a ritmi più elevati se vuole raggiungere direttamente la lega Pro Unica
Il Renate (coefficiente minutaggio 75,450, decimo nella nostra speciale graduatoria) ha distribuito le sue 90 maglie dei giovani tra otto under. Un solo classe '93 (il centrocampista Nicolas Teggi che gioca una sola gara da titolare e che sembra destinato a tornare al Carpi) e poi due classe ‘94 e cinque classe ‘92. I più giovani sono il portiere Matteo Antonio Cincilia (che gioca due sole gare) ed il centrocampista Jacopo Scaccabarozzi che invece le gioca tutte dall’inizio e nella graduatoria delle presenze viene affiancato dall’altro sempre presente, il difensore Stefano Morotti. Bottino di presenze notevole anche per il portiere Antonio Santurro (18 partite) ed il difensore Michele Bonfanti (16). Più staccato l’attaccante Daniele Berrnasconi (sei partite) e il difensore Davide Adorni (5).
La suddivisione delle presenze fa anche capire il numero medio di under presenti nelle varie giornate di campionato : quattro- cinque in campo con punta massima di sei alla ottava giornata e punta minima di tre, alla quinta e diciannovesima giornata. Nelle ultime due gare di campionato sempre quattro under, equamente divisi tra ’92 e ’94.
Il Renate ha attualmente un’età media di 22,71, quarta assoluta in graduatoria partendo dalla più bassa (e dietro a Bellaria, Bra e Castiglione).
La Pergolettese ha invece un’età media complessiva di 22,95 che si colloca in quinta posizione proprio dietro al Renate con un coefficiente minutaggio di 67,512, anche questo in graduatoria subito dietro il Renate.
Superiore invece di due sole unità (a riprova che gli over hanno qualche anno in più mentre il coefficiente minutaggio più basso dipende evidentemente dal minore impiego di classe '94) il numero dei gettoni riservati agli under dal primo minuto (92) con nove giovani che si dividono il bottino. Fa il pieno – e quindi guida la classifica interna della presenze - il portiere classe ‘92 Matteo Grandi che gioca tutte le ventuno gare, mentre il centrocampista Alessio Iovine (classe 91) si ferma a quota diciotto. Poi due calciatori a quota 14: il centrocampista Nicolò Esposito (classe 92) ed il difensore Luca Ferri (classe '91). A seguire nove partite per il centrocampista (classe '92) Federico Marinoni ed otto per l’altro difensore (1994) Marco Ferrara. Chiudono con sei gare il centrocampista classe 1994 Stefano Cerniglia e con una sola partita i centrocampisti Alberto Feliciotto (1992) ed Enrico Di Cesare (1994).
Anche la Pergolettese tiene un comportamento sistematico durante il campionato nell’impiego di under: quattro . cinque sempre in campo con la punta massima di sei giovani nelle tre gare dalla 16a alla 18a giornata. Punta minima invece i tre under della quarta e settima giornata.
SECONDA DIVISIONE GIRONE B
Impegnati questa settimana 70 giovani (meno due della precedente domenica), età media complessiva (su 10 titolari) 24,11 , rispetto al 24,24 del turno precedente.
22,10 – POGGIBONSI ( 7 – 5,168) (176 – 134,700) (21,45 / 21,10)
22,60 – ISCHIA ( 6 – 4,816) ( 78 – 72,526) (25,14 / 26,70)
22,60 – TERAMO ( 7 – 5,548) (129 – 98,386) (23,09 / 22,70)
22,70 – TUTTOCUOIO ( 4 – 3,352) (121 – 108,700) (22,63 / 21,80)
22,80 – GAVORRANO ( 6 – 5,980) (150 – 117,136) (22,08 / 22,80)
22,80 – MELFI ( 7 – 4,966) (162 – 111,570) (22,19 / 21,90)
22,90 – MESSINA ( 5 – 4,270) (106 – 83,386) (24,07 / 24,70)
23,20 – APRILIA ( 4 – 2,948) ( 92 – 70,966) (22,80 / 22,50)
23,20 – CHIETI ( 3 – 2,212) ( 65 – 51,202) (23,41 / 23,80)
23,70 – MARTINA ( 3 – 2,976) ( 106 – 81,664) (23,29 / 23,80)
23,70 – VIGOR LAMEZIA ( 4 – 3,138) ( 77 – 64,698) (23,20 / 24,00)
23,90 – AVERSA ( 3 – 2,208) ( 92 – 83,028) (23,30 / 24,10)
24,70 – ARZANESE ( 4 – 3,150) (115 – 83,878) (23,60 / 22,80)
25,10 – COSENZA ( 3 – 2,018) ( 45 – 30,460) (25,49 / 26,30)
25,50 – SORRENTO ( 3 – 2,600) ( 83 – 75,584) (23,76 / 24,30)
26,60 – CASERTANA ( 1 – 1,128) ( 4 – 4,120) (28,23 / 28,60)
27,60 – FOGGIA ( 0 – 0,000) ( 29 – 22,200) (26,39 / 27,10)
28,20 – CASTEL RIGONE ( 0 – 0,000) ( 26 – 24,604) (27,89 / 29,20)
Nel girone B analizziamo oggi il cammino di Arzanese e Cosenza : campani con il minutaggio linea fissa fino a questo momento, calabresi che hanno deliberatamente scelto di concorrere con una partecipazione molto soft, non infatti improntata pienamente alla politica dei giovani. Con risultati evidentemente contrastanti sul campo.
Nel dettaglio, l’Arzanese impiega complessivamente 15 under, numero sicuramente record il girone e forse per tutta la Lega Pro (ci riserviamo di controllare questo dato – ndr) ai quali fa totalizzare 115 presenze e raggiunge oggi un coefficiente minutaggio di 86,206 che vale la sesta posizione nella nostra speciale graduatoria (dietro al forse imprendibile Poggibonsi ed a Gavorrano, Melfi, Tuttocuoio e Teramo che si trovano davanti in classifica), mentre l’età media complessiva (23,608) vale attualmente qualche posizione più lontana (la undicesima, per la precisione).
Guida la classifica delle presenze il centrocampista Sante Giacinti (classe 1993) che ha disputato fin’ora 17 gare dall’inizio e precede il difensore Thomas Funari (1992) che invece ha giocato 15 volte. Quindi con 13 partite il centrocampista Riccardo Castellano (1991) seguito con dodici gare da altri due pari età : il centrocampista Ciro Improta ed il difensore Luigi Palumbo. Quindi dieci gare per Mauro Gori (1992) ed otto per il centrocampista Nicola Leone (anche lui '92, poi ceduto al Fondi in serie D). A seguire il primo dei 94 (il difensore Marco Picascia) con sette partite (intanto trasferito al Taranto in serie D) ed il difensore Salvatore Monaco (1992) con sei. Ha giocato quattro partite anche l’altro 91 Eddin El Ouazni (poi trasferito al Monopoli, in serie D). Tre gare poi per l’attaccante Simone Figliolia (1993) ed il difensore Paolo Rizzo (1992). Chiudono con due partite il portiere Alessandro Sollo (1994) ed il difensore Giuseppe Pacini (1992). Una partita infine per il centrocampista Renato Ricci (1991).
In media l’Arzanese ha schierato cinque-sei giovani a partita, toccando la punta massima di sette under alla seconda e nona giornata. La punta minima di tre under invece alla quarta e quinta giornata.
Diametralmente opposto invece il comportamento del Cosenza: età media non esageratamente alta (25,49) e coefficiente minutaggio di 30,460 : entrambi i valori occupano la quarta posizione nelle nostre due tabelle. Nel minutaggio dietro nell’ordine a Casertana, Foggia e Castel Rigone; nell’età media dietro nell’ordine a Casertana, Castel Rigone e Foggia.
I rossoblu del Cosenza – che tra qualche partita festeggeranno i 100 anni di storia - hanno infatti schierato solo 45 volte un under nella formazione iniziale, con tre giocatori che si dividono questo score. Il tecnico Cappellacci ha infatti diviso le presenze tra il difensore classe 1992 Federico Mannini (18 partite), il centrocampista classe '91 Federico Meduri (14 gare) ed il difensore Edoardo Blondett (classe '92) sceso in campo dall’inizio in dodici occasioni. Poi il vuoto con qualche giovane in età di minutaggio che è entrato in corsa senza però incidere sul coefficiente. La scelta della dirigenza cosentina era ed è finalizzata al raggiungimento della C unica : i risultati stanno – per il momento – confortando tale decisione.
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