Pontedera, Arrighini a TLP: "Voglio Playoff e titolo di capocannonniere. Ecco le squadre da battere della Prima Divisione"
Con quasi trenta gol in un anno e mezzo è diventato l'idolo indiscusso di una città. Pontedera è ai piedi di Andrea Arrighini. Il giovane attaccante nella scorsa stagione ha trascinato i granata alla promozione in Prima Divisione con diciassette reti e nell'attuale stagione è ai vertici della classifica marcatori. Dodici gol per mettere in fila cannonnieri del calibro di Eusepi, Ciofani, Evacuo e Miccoli. Il classe '90 continua a stupire e fa gola a parecchi club di categoria superiore per la prossima stagione. La punta pisana si è raccontata in esclusiva a TuttoLegaPro.com.
Domenica con una sua doppietta avete mandato ko la capolista Frosinone, riaprendo i giochi per la promozione diretta.
"Venivamo da una brutta sconfitta immeritata in quel di Prato, sicchè avevamo il dente avvelenato. Inoltre volevamo riscattare il pesante 5-0 incassato all'andata al Matura. Contro il Frosinone abbiamo messo in campo tutto il nostro cuore per fare l'impresa. La doppietta segnata poi ha reso la domenica una giornata perfetta".
Siete diventati gli arbitri del campionato...
"Il Frosinone è forte e merita la B, ma la nostra vittoria ha riaperto il campionato facendo rientrare il Lecce nella lotta per il primo posto. Ora se la giocheranno fra di loro, noi facciamo sempre il massimo per noi stessi".
Intanto siete rientrati in zona Playoff.
"La classifica è cortissima e per i Playoff tutto può accadere. Il nostro obiettivo è quello e non ci nascondiamo. Fino alla fine saremo in lotta con le altre, speriamo di farcela".
Sarebbe una bella impresa per una neopromossa...
"Abbiamo mantenuto l'ossatura del gruppo reduce dalla promozione. Per due mesi siamo stati primi in classifica, facendo una partenza sprint. Nell'arco del torneo abbiamo dimostrato di meritare questa posizione, perciò faremo di tutto per mantenerla".
La sua stagione è semplicemente spettacolare: se lo aspettava?
"La mia prima esperienza in Prima Divisione sta andando nel migliore dei modi. Contavo di fare bene, ma sto facendo anche meglio del previsto. Tutto ciò è merito di un grande allenatore come Indiani che mi mette nelle migliori condizioni possibili e di una società seria e tranquilla. Pontedera è una piazza ideale per crescere ed emergere".
Con la doppietta di domenica è salito in vetta al trono dei bomber: quanto ci punta alla classifica marcatori?
"Il desiderio c'è, non te lo nascondo: per ogni attaccante segnare è la cosa più bella. Il mio obiettivo di inizio stagione era di arrivare almeno a quota tredici per centrare complessivamente quota trenta in due anni (l'anno scorso ne ha realizzati diciassette di gol ndr). Adesso ci sono quasi, perciò punto a fare sempre meglio".
Il girone è bello tosto...
"Dici bene. Il livello è elevato e lo reputo il girone più bello e difficile. Ogni domenica si scende in campo contro tante squadre di livello e dure da affrontare. Con tutto il rispetto del raggruppamento settentrionale, nel Girone B è un'altra storia".
Playoff o classifica marcatori?
"Con la squadra voglio centrare l'obiettivo comune, ovvero i Playoff. Per la classifica marcatori non ne faccio una fissazione. Mi farebbe piacere vincerla, ma ci sono tanti altri attaccanti forti ed importanti".
A gennaio era diventato un uomo mercato: il Parma l'ha cercata e il Pisa era pronto a prenderla subito. Conferma?
"Mi ha fatto piacere sentire l'accostamento a club importanti. Il Parma mi ha cercato, non posso negarlo. Sono stato vicino al Pisa, che è la squadra della mia città. Mi piace stare sereno, perciò ora non ci penso: so di essere a metà con la Reggina e, sperando di continuare a far bene, sono convinto che qualche porta di B si aprirà a giugno. Adesso penso solo al Pontedera".
Il Pontedera le sta cambiando la carriera...
"Devo ringraziare tutti a Pontedera, perchè due anni fa hanno creduto in me. Se sto raggiungendo certi livelli, il merito è della società e del mister".
In Prima Divisione ci sono tanti grandi attaccanti: chi l'ha colpita?
"Sicuramente Ciofani ed Evacuo: sono attaccanti che hanno dalla loro esperienza e talento. Fare una carriera importante sarebbe bello. Quest'anno ho dimostrato di stare a mio agio a questi livelli. Mi sono integrato bene nella categoria grazie all'aiuto dei compagni".
In Toscana ha tanti compagni validi nel reparto offensivo: come si trova con loro?
"Con Grassi il feeling è sempre stato importante e speciale: speriamo rientri presto dall'infortunio alla spalla, perchè è importantissimo per noi. Insieme abbiamo vinto il campionato l'anno scorso, ma anche con Picone e Pera mi sono trovato bene in queste gare. Sono ottimi calciatori".
Fra le avversarie quale club le è rimasto impresso?
"Due squadre mi hanno impressionato tanto: il Lecce, che ha dei giocatori da Serie B se non addirittura alcuni da Serie A, e il Benevento. Nonostante la vittoria per 3-1 all'andata pure l'organico dei sanniti mi ha colpito parecchio. Come rosa sono le più forti".


