Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Interviste ESCLUSIVE
Torres, Potenza a TLP: "Play-out? Il primo giorno avrei firmato per farli. Meglio la 2^ della 1^ Divisione"TUTTOmercatoWEB
Francesco Potenza
© foto di Marco Farinazzo/TuttoLegaPro.com
sabato 8 marzo 2014, 23:00Interviste ESCLUSIVE
di Sebastian DONZELLA
per Tuttoc.com

Torres, Potenza a TLP: "Play-out? Il primo giorno avrei firmato per farli. Meglio la 2^ della 1^ Divisione"

Grazie al mercato di riparazione la Torres ha messo il turbo, senza perdere una gara nel 2014 e volando in classifica dai bassifondi alla zone salvezza. Uno dei protagonisti di questa cavalcata è Francesco Potenza, centrocampista classe '86. TuttoLegaPro.com lo ha intervistato in esclusiva per i suoi lettori.

Contro il Castiglione ti sei tolto anche lo sfizio di segnare...

"Era importante vincere per portare tre punti a casa, dal momento che le ultime gare saranno molto difficili. Ero contento già di vincere, lo sono ancora di più per aver segnato il gol decisivo. Ho colto il momento giusto sugli sviluppi di un calcio piazzato e mi è andata molto bene".

E dire che avevi iniziato la stagione a Gavorrano...

"Ero andato là seguendo mister Cioffi, che avevo avuto a Carpi, ma purtroppo non sempre va tutto per il verso giusto: se non fai subito risultato poi fai tanta fatica. Mi dispiace non aver dato il contributo sperato alla causa, io e i miei ex compagni potevamo fare meglio".  

Differenze tra le due squadre e i due gironi?

"Senza nulla togliere al Gavorrano devo ammettere che il tifo a Sassari è molto più caldo. Giocare sul campo della Torres è come giocare in un campo del sud. Eppure credo che una città come quella sarda possa portare ancora più gente allo stadio. A livello tecnico il girone A è più difficile perché ci sono molte più squadre sul pezzo e in forma, mentre nel girone B diverse sembra che abbiano già mollato".

Sei in lotta per non retrocedere in Serie D dopo aver conquistato sul campo la Serie B. Non è un controsenso?

"Non ho mai dato peso alle categorie. Con il Carpi c'era un'idea di rinnovo ma ho capito che preferivano virare verso altri obiettivi. E io stesso mi sono subito guardato intorno, senza dare troppo peso alle categorie: alla fine dalla B alla D ho giocato in tutte le serie. Ero andato in ritiro a Crotone, vicino casa mia, però poi non siamo riusciti a trovare un accordo. Ho lasciato perdere le proposte della 1^ Divisione perché, senza retrocessioni, rischiavo di finire in squadre senza obiettivi. Non a caso molti giocatori forti hanno preferito giocarsela in 2^ Divisione, dove in molte non seguono l'età media".

Quest'anno sarà difficilissimo, però prima o poi raggiungerai i nove gol segnati con L'Aquila?

"Speriamo. In realtà lì giocavo più da esterno d'attacco e seconda punta che centrocampista. E grazie ai tanti inserimenti andavo spesso in rete. Senza aver mai battuto rigori". 

Firmeresti per gli spareggi?

"Play-out? No, grazie. Puntiamo alla promozione diretta. Non sarà per nulla facile, dal momento che tutte le squadre, dal Renate al Bra, ti fanno soffrire. Forse il primo giorno a Sassari avrei firmato per il dodicesimo posto, adesso no. Testa bassa e pedalare, per conquistare più punti possibili. Quando sono arrivato la Torres aveva 15 punti. Non è mai facile cambiare tanti giocatori e fare tanti punti. Mi sono accorto subito, però, che c'era un gran gruppo. Siamo stati bravi e fortunati. E va bene così perché in questo campionato, come non mai, non ti regala niente nessuno". 

Altre notizie