1^ Divisione, Catanzaro ci pensa Sabatino. E le Aquile tornano a volare
Con un colpo di testa a due minuti dalla fine del match il Catanzaro incamera tre punti importanti contro un coriaceo Grosseto che, in terra calabra, ha giocato la sua partita a viso aperto colpendo due pali. Primo tempo tutto di marca giallorossa, già al 6’ Russotto prova ad impensierire il portiere ospite con una punizione dai venti metri di poco alta. La pressione dei padroni di casa produce la prima vera occasione al 23’ quando una incursione di Vacca sulla destra crea scompiglio nella retroguardia toscana, lo stesso Vacca crossa ma Fioretti a pochi passi dal portiere sbaglia clamorosamente la conclusione. Passano tre minuti e Fioretti sciupa un’altra buona occasione: angolo di Russotto per la testa del bomber romano che trova la conclusione ma Legittimo respinge a pochi passi dalla linea. Il Grosseto prova a farsi vedere dalle parti di Bindi e al 35’ Ferretti colpisce il palo con un tiro ad effetto che spiazza il numero uno giallorosso. Allo scadere della frazione il Catanzaro ancora proteso in avanti: Fioretti serve Russotto che apre verso Marchi, l’esterno prova la conclusione ma Lanni respinge.
Nella ripresa parte meglio il Grosseto con Ferretti che, al 47’, impegna Bindi con un’insidiosa punizione. Il Catanzaro risponde con Fioretti che prova la conclusione, la palla rimane pericolosamente in area ma Rigione non riesce ad approfittarne. La partita non concede grossi sussulti, le due squadre provano a creare occasioni ma senza grossi risultati. All’80’ Onescu mette i brividi ai giallorossi con una conclusione dalla trequarti che si ferma sul palo, il secondo per gli ospiti. Ormai sembra che la gara si avvii verso il pari, l’ennesimo per le Aquile, quando a tre minuti dalla fine il Catanzaro si procura un calcio d’angolo. Si presenta Russotto dalla bandierina che trova la testa di Sabatino che insacca alle spalle di Lanni, portando in vantaggio i padroni di casa. Sembra che la partita sia finita ma Onescu tenta la conclusione nei minuti di recupero ma Bindi respinge difendendo la sua imbattibilità (ora salita a 559 minuti).
CATANZARO (3-5-2): Bindi; Rigione, Vitiello, Ferraro; Marchi, Russotto, Vacca (70’ Morosini), Benedetti (60’ Martignano), Sabatino; Madonia (89’ Bacchetti), Fioretti. All. Brevi. A disp.: Scuffia, Rosania, Catacchini, Casini.
GROSSETO (4-2-3-1): Lanni; Formiconi, Burzigotti, Biraschi, Legittimo (89’ Mancini); Obodo, Ricci; Pagano (85’ Terigi), Ferretti, Bombagi (57’ Onescu); Giovio. All. Acori. A disp.: Mauroantonio, Gotti, Perini, Gioè.
Marcatori: 87’ Sabatino (CZ)
Arbitro: Daniele Martinelli di Roma (assistenti Stasi di Barletta-Lanotte di Barletta)
Note: pomeriggio soleggiato e freddo, terreno in discrete condizioni. Spettatori 3063 di cui 1822 abbonati. Ammoniti:36’ Rigione (CZ), 50’ Obodo (GR), 76’ Ricci (GR), 82’ Russotto (CZ), 90’ Terigi (GR). Angoli: 8-5; recupero: 1’pt, 3’st.


