ESCLUSIVA TLP - Renate, capitan Gavazzi: "Abbiamo ribaltato tutti i pronostici grazie a tranquillità e direttori fantastici"
Alla faccia degli scettici. Il Renate vola in Lega Pro unica di slancio, grazie a una difesa di ferro (la migliore del girone insieme a quella del Santarcangelo) e a un cammino esterno esaltante (10 vittorie e 3 pareggi fuori dalle mura amiche). TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva uno degli artefici di questo cammino da sogno: il capitano Fabio Gavazzi, difensore classe '88.
Dopo una stagione a tutto gas via ai festeggiamenti...
"Ieri una bella grigliata in famiglia, domenica una festa nello spogliatoio, poi vedremo. Prima finiamo il campionato, poi continuiamo a divertirci".
Siete una delle sorprese della prossima Lega Pro unica. Come ci siete riusciti?
"A inizio dell'anno tutti gli esterni, come i giornalisti e le squadre avversarie, non credevano in noi. Da parte nostra invece c'è stata sempre la consapevolezza di poter raggiungere questo obiettivo. Certo che arrivarci così presto ed essere così in alto è al di sopra delle nostre aspettative.
Sono diversi i motivi che ci hanno portato alla vittoria. Intanto Renate è una piccola realtà, non hai pressioni, puoi lavorare bene settimanalmente. C'è una tranquillità che in altre piazze non c'è. Poi i direttori Crippa e Abbate sono tutti i giorni al campo, sempre pronti a dar consigli e a spronare la squadra nei momenti di difficoltà. E ultimamente anche i presidenti ci facevano visita ogni settimana e questo ci ha aiutato molto".
Parli di 'momenti di difficoltà' ma non sembra ne abbiate avuti molti...
"C'era un po' di paura quando facevi bene ma non eri mai tranquillo. E' vero che siamo stati sempre dentro le prime otto, ma a causa di una classifica cortissima perdendo un paio di sfide ti saresti ritrovato nel calderone dei play-out".
Quando hai capito che era fatta?
"A fine 2013 abbiamo dimostrato agli altri e soprattutto a noi stessi quanto potevamo far bene: penso alle vittorie esterne con Spal e Cuneo. Poi tre settimane fa, quando ho visto che le avversarie rimanevano a una certa distanza, ho capito che l'obiettivo era quasi raggiunto".
La tua storia con il Renate dura ormai da quattro anni. E dire che in precedenza non avevi giocato tantissimo...
"Sono arrivato qui casualmente quattro anni fa. Ero un giovane tra i tanti, mi aveva voluto il direttore Crippa che mi aveva conosciuto a Como. Prima ero più giovane e inesperto. A Renate, invece, ho avuto la fortuna di lavorare con Simone Boldini che mi ha fatto crescere sia a livello calcistico che a livello umano più di quanto pensavo potessi migliorare. Grazie a questo nel giro di tre anni sono diventato capitano, ed è stata una soddisfazione immensa. Con la fascia al braccio vivi con più passione la stagione perché ti senti investito di maggiori responsabilità. Ecco perché aver raggiunto la promozione da capitano è stato bellissimo. Se poi aggiungi di fare parte di una delle migliori difese del campionato e di aver siglato anche due gol (con Cuneo e Bra NdR) che ti hanno permesso di conquistare i tre punti la soddisfazione è massima".
Guardando le varie età medie si scopre che siete il team più giovane del girone dietro le retrocesse Bra, Bellaria e Castiglione. Un successo nel successo...
"E dire che durante il campionato abbiamo perso Scaccabarozzi, classe '94, che stava facendo ottime cose. Senza di lui la qualità è diminuita ma grazie a un gruppo fantastico e a un mister che ti tiene sempre sul pezzo, siamo riusciti a sostituirlo nel migliore dei modi.
Questo perché la società punta su ragazzi seri, su persone che vogliono davvero fare il calciatore e si danno anima e corpo per la causa.
Non è un caso che stiamo già aspettando con ansia la Lega Pro unica. Non abbiamo paure ma solo grande voglia di continuare a stupire...".
Chi pensi arriverà in Lega Pro unica insieme a voi?
"Real Vicenza, Santarcangelo e Spal sono ormai a un passo. Per l'ultimo posto disponibile vedo messa meglio la Torres, nonostante sia dietro il Mantova, perché avrà lo scontro diretto dell'ultima giornata in casa. E nei play-off bisognerà fare molta attenzione al Porto Tolle. Sono in netta crescita".


