Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Interviste TC
Cosenza, Blondett a TLP: "Annata senz'altro positiva. Incerto il mio futuro con i lupi"TUTTOmercatoWEB
© foto di Francesco De Cicco/TuttoLegaPro.com
venerdì 2 maggio 2014, 22:00Interviste TC
di Luca ESPOSITO
per Tuttoc.com

Cosenza, Blondett a TLP: "Annata senz'altro positiva. Incerto il mio futuro con i lupi"

Con 26 presenze collezionate, il difensore Edoardo Blondett, 22 anni, ha rivelato il suo valore con la maglia del Cosenza dopo un paio di stagioni in cui era agli inizi. Prima il settore giovanile della Sampdoria, poi un incidente rimediato nel periodo in cui stava con la Primavera ne ha compromesso la continuità, però Blondett non si è perso d’animo e ha continuato a giocare: è stato alla Valenzana e poi è arrivato il Portosummaga, ma l’utilizzo è stato ridotto. Intervenuto ai microfoni di TuttoLegaPro.com il giocatore ligure ha dichiarato di dovere molto del suo successo in questo campionato a Luigi Condò, l’ex consulente di mercato dei lupi del Cosenza che ha lasciato pochi giorni fa e lo aveva voluto all’inizio della stagione stessa. Comunque Blondett dovrà guardarsi l'ultima partita contro il Teramo dalla tribuna, perché squalificato.

“Scendere di categoria per me non è stato un peso. Dopo l’esperienza a Portogruaro sono passato al Cosenza perché comunque il campionato di Seconda Divisione sarebbe stato molto competitivo, e questo aspetto mi affascinava. L’anno scorso ho fatto un’annata così così, anche perché avevo giocato pochissimo a causa di un infortunio e di alcune scelte tecniche, quindi venendo a Cosenza mi sono rimesso un po’ in gioco”.

Chi è stato che l’ha voluta fortemente a Cosenza?

“Sono venuto a Cosenza perché l’ex ds Condò ha creduto molto nelle mie potenzialità: aveva già seguito in precedenza alcune mie partite e mi ha voluto con lui”.

Sono 26 le presenze, vuol dire che si è rilanciato bene in un club importante?

“Certamente. Sono contento di aver giocato frequentemente a Cosenza, che ritengo essere una bella piazza”.

Il suo futuro dove lo vede?

“Finché c’era Condò c’era sicuramente la possibilità di rimanere perché voleva tenermi qua, ma ora che se n’è andato le cose si sono fermate. Rimarrei volentieri, ma vediamo più avanti quello che sarà il futuro”.

Comunque non dovrebbe avere difficoltà ad avere mercato.

“Questo me lo auguro, ho un altro anno di contratto con la Sampdoria, spero di avere la possibilità anche di scegliere”.

Perché iniziare a giocare alla Valenzana, che non era un club di primissima fascia?

“Perché ero reduce da un incidente che mi aveva tenuto lontano sette mesi, nella stagione con la Primavera della Sampdoria. Invece di fare un’altra annata nella Primavera ho preferito giocare in una squadra sperando di trovare spazio, perché sarebbe stata un’annata decisiva per il rilancio. Per questo ho scelto una piazza non blasonata, per riuscire a trovare spazio”.

Il Cosenza sembrava poter stravincere il campionato, ma i risultati sono mancati a un certo punto. Perché?

“Probabilmente è una questione di testa: quando stai per tanto tempo davanti inconsciamente molli qualcosa. È successo al Bayern Monaco, non vedo perché non possa succedere anche a noi. Dispiace solo aver vanificato un vantaggio, speriamo di poter vincere domenica contro il Teramo e di ottenere il primo posto che ci permetterebbe di giocare la Supercoppa”.

Il suo sogno calcistico qual è?

“Diciamo che, essendo di Genova ed essendo fin da piccolo tifoso della Samp, il mio sogno è di poter vestire la casacca della Sampdoria da protagonista”.

Quale ricordo porterà con sé del Cosenza?

“E’ stata un’annata positiva. Peraltro non ero mai stato al Sud, e mi sono reso conto della grande accoglienza della gente, oltre al gruppo che ho trovato a Cosenza. E poi devo ringraziare anche il mister che mi ha dato fiducia”.

Altre notizie