2^ Divisione, con la vittoria sull'Alessandria il Delta Porto Tolle si guadagna gli spareggi
Clima di festa allo stadio Moccagatta per l'ultima giornata del campionato. Nella gara tra Alessandria e Delta Porto Tolle i tifosi di casa celebrano la conquista della Lega Pro. Prima della partita commovente saluto della curva alessandrina ad Andrea Servili, portiere che detiene il record di presenze in maglia grigia (181) ed oggi chiude la sua carriera. Omaggio anche per Cammaroto, alla 218^ presenza con l'Alessandria.
Gli ospiti, ancora in corsa per un posto agli spareggi, non hanno intenzione di fare sconti ma la fase iniziale della gara è di marca grigia tanto che, al 19', l'Alessandria passa in vantaggio con Taddei che in tuffo di testa appoggia in rete un cross di Mora smanacciato in maniera imprecisa da Cano. Al 29', però, un'ingenuità di Sirri, che prima si lascia sorprendere da Baldrocco e poi lo atterra in area meritandosi anche l'inevitabile cartellino rosso, permette agli ospiti di trovare il pareggio grazie al rigore trasformato, un minuto dopo, da Segato. D'Angelo passa alla difesa a quattro abbassando la pozione degli esterni, ma il gol e la superiorità numerica restituiscono fiducia ai rodigini che poco dopo, ancora con Segato, sfiorano il raddoppio con un tiro dal limite. Al 40' un'altra indecisione della difesa grigia permette a Baldrocco di calciare a colpo sicuro da pochi passi, ma Servili si supera deviando in angolo. L'Alessandria si rivede solo nel recupero, sempre con Taddei che dopo un'azione personale alza di un soffio il pallonetto. La prima frazione termina così sul parziale di 1-1.
La ripresa comincia, in leggero ritardo per rispettare la contemporaneità con gli altri campi, con gli stessi ventidue in campo. Al 52' c'è un grande occasione per i padroni di casa, Cavalli che sfrutta un errore di Politti ed offre la sfera a Valentini il quale, da buona posizione, coglie in pieno la traversa a Cano battuto. Ma è un fuoco di paglia, dal momento che cinque minuti dopo Longobardi con una precisa sciabolata dal vertice sinistro dell'area trafigge Servili per la seconda volta portando in vantaggio gli ospiti. Un paio di giri di lancette ed è lo scatenato Baldrocco ad obbligare Servili alla difficoltosa respinta. Nel finale D'Angelo prova il tutto per tutto inserendo anche Ferrari a posto di Valentini, ma è il Delta a triplicare, ancora con Longobardi che riesce a sorprendere Servili dalla distanza al 76'.
La gara si chiude, senza altre emozioni con l'Alessandria che, a causa della sconfitta, lascia il secondo posto in classifica al Renate, ma festeggia ugualmente a fine partita. Il Delta Porto Tolle, invece, grazie al meritato successo si guadagna il diritto di giocare gli spareggi. Ancora una volta, però, la rimonta dei rodigini dimostra quanto sia siano decisive le motivazioni nel calcio...
Alessandria-Delta Porto Tolle 1-3
Alessandria (3-5-2): Servili; Romano, Sirri, Cammaroto; Spighi, Baiocco, Cavalli, Valentini (72' Ferrari), Mora; Marconi (80' Morga), Taddei (63' Scotto). A disposizione: Poluzzi, Mariotti, Rantier, Sampaoelesi,. Allenatore Luca D'Angelo.
Delta Porto Tolle (3-4-1-2): Cano; Bertoli, Melucci, Politti; Mogos (88' Frigerio), Soligo, Migliorini, Petras (53' Ferretti); Segato; Longobardi (78' Gherardi), Baldrocco. A disposizione: Del Bino, Valin, Conti, Margarita. Allenatore Paolo Favaretto.
Marcatori: al 19' Taddei (A), al 30' Segato (DPT) su rig., al 57' e 76' Longobardi (DPT)
Arbitro: Bertani di Pisa (Hager – Scarpa).
Note: prima della gara lo speaker dello stadio ha letto un messaggio del presidente dell'Alessandria Luca Di Masi in ricordo del Grande Torino a 45 anni dalla tragedia di Superga; giornata primaverile, terreno in discrete condizioni; ammoniti Cammaroto, Mora, Baiocco (A), Melucci, Ferretti (DPT); espulso al 29' Sirri (A); calci d'angolo 2-4; recupero 2'+5'; spettatori oltre duemila (abbonati 457, paganti 1495) con una cinquantina di tifosi nel settore ospiti.


