Castiglione, si dimette il patron Zilia: "Faccio un passo indietro, via a nuove sinergie"
Via il presidente Rossano Zilia, pieni poteri al direttore generale Ernesto Valerio. Così il Castiglione, retrocesso dalla Lega Pro in questa difficile stagione, cambia per la Serie D. Ad annunciare le novità lo stesso, ormai ex, presidente Zilia, in una conferenza stampa: "Come società e come soci storici del Castiglione, sia per motivi diciamo fisiologici (gli anni passano per tutti), sia per motivi di lavoro e di conciliazione con gli impegni personali, per la prossima stagione daremo un indirizzo diverso a livello gestionale, lasciando da oggi l’operatività completa ai nostri collaboratori che quotidianamente gestiscono la società, collaboratori che avranno come referente il D.G. Ernesto Valerio per la parte organizzativa e funzionale, e il rag. Angelo Chiarini per la parte amministrativa/contabile.
Resterà vacante, per il momento, la carica di presidente dato che la famiglia Zilia, nella figura del sottoscritto e di mia moglie, farà un passo indietro rispetto alla “prima linea” finora tenuta e portata avanti, fermo restando che sarà garantita, per la prossima stagione, la gestione nelle sue funzioni economiche ed amministrative e sarà sempre compito del sottoscritto tenere i rapporti con gli sponsor.
Facciamo questo passo, un po’ come ha fatto il presidente Rosso a Bassano del Grappa quest’anno (magari con la stessa fortuna!), per provare fin da subito ad aprire gli spazi a nuovi ingressi in società, persone qualificate ed attaccate al territorio (requisiti fondamentali) per poter rinverdire la società, portare nuovo vigore idee ed entusiasmo alla stessa.
Questa scelta vogliamo comunicarla con largo anticipo per poter dare modo a tutti (comprese le istituzioni) di cercare da subito, già prima della prossima stagione, la strada per nuove sinergie, sia imprenditoriali e societarie e qualora ci fossero le possibilità, anche territoriali. Questo per garantire un futuro roseo a tutto il movimento calcistico cittadino. Qualora anche al momento dell’iscrizione al prossimo campionato la figura del presidente dovesse restare vacante, sarà compito dei soci nominare una figura tecnica, di nostra massima fiducia e che già conosce la realtà, che conduca la società per la prossima stagione come, passatemi il termine, “presidente tecnico”. Così facendo, ci sarebbe una intera stagione sportiva per poter cercare nuove figure
Questa conferenza è la mia ultima dichiarazione pubblica da qui alla fine del prossimo campionato, salvo per le occasioni (spero vicine e positive) di nomina del nuovo presidente e dell’organigramma societario completo".


