Alessandria, corsa a tre per la panchina?
Il primo mattone per la costruzione dell'Alessandria 2014/15 è stato posato ieri, quando il presidente dei grigi Luca Di Masi ha annunciato che Giuseppe Magalini sarà il nuovo diesse. Magalini, ufficialmente, sarà operativo dal 1° luglio 2014 ed ora l'attesa si sposta sul nome di chi ci sarà sulla panchina del club piemontese. Al momento i candidati più accreditati sono tre.
Andiamo con ordine partendo dall'allenatore che ha condotto l'Alessandria nella seconda parte di questa stagione e cioè Luca D'Angelo. Il tecnico, il cui contratto è in scadenza al 30 giugno, ha raggiunto l'obiettivo che gli era stato assegnato, gode della stima della società e, perciò, potrebbe meritare una nuova occasione. Resta da valutare la "compatibilità" con il nuovo diesse.
E allora un altro nome caldo è quello di Leonardo Acori, il cui sodalizio proprio con Magalini è cosa nota nell'ambiente calcistico. Al punto che anche in questa stagione hanno lavorato insieme a Grosseto quando Acori è subentrato a Cuccureddu. Non gli fa certo difetto l'esperienza e, questo è certo, neppure il carattere.
Altro profilo interessante per la società alessandrina è certamente quello di Antonino Asta il cui nome già in passato è stato accostato a quello dei grigi. Era l'estate del 2012 e la società piemontese (diversa da quella attuale, Di Masi doveva ancora arrivare...) virò, poi, su Cusatis ed Asta si accasò a Monza. L'ex tecnico dei brianzoli e, particolare da non trascurare, della Primavera del Torino, potrebbe infatti avere il physique du rôle per supportare le ambizioni della piazza alessandrina.


