ESCLUSIVA TLP - Mister Vittadello: "Stavo chiudendo col Mantova, ma l'ingresso del Genoa ha cambiato tutto. Pronto a ripartire da un progetto serio"
Football addicted direbbero gli inglesi. O più semplicemente "malati di calcio". Sempre sul pezzo anche in pieno giugno mister Mario Vittadello non stacca la spina. Oggi era sugli spalti della finale Playoff di Eccellenza Calvi Noale-Sporting Bellinzago. Qualsiasi occasione è buona per aggiornarsi e cercare di scovare nuovi talenti. In attesa di una nuova avventura in panchina, l'ex tecnico del Real Vicenza si è raccontato in esclusiva a TuttoLegaPro.com.
Mister, è vero che stava firmando col Mantova?
"Ero stato in sede ad incontrare Pelliccioni e Dusi e le sensazioni erano buone, ma avendo instaurato un canale col Genoa si sono orientati su Juric. Un vero peccato perchè ho molta voglia di rimettermi in pista. Questi quattro mesi fuori sono stati una sofferenza e ho grande voglia di rimettermi in gioco e ripartire".
Che squadre ha monitorato in questi mesi?
"Ho seguito da vicino Bassano e Vicenza. Hanno lavorato molto bene sia mister Petrone che Giovanni Lopez, col quale ho fatto il corso di Coverciano. I giallorossi hanno costruito un organico equilibrato, in cui tutti gli elementi possono essere decisivi. Una squadra organizzata e che ha giocato un bel calcio".
Il suo Real Vicenza nel girone d'andata aveva incantato sotto questo punto di vista...
"Nei miei mesi al Real Vicenza la squadra ha praticato un ottimo calcio. Alessandro da esterno l'avevo avanzato vicino alla porta, dove può essere maggiormente letale e decisivo. Non a caso ha segnato a raffica; mentre negli ultimi mesi ha segnato solo due reti. Punto sul palleggio e un gioco offensivo come marchio di fabbrica per le mie squadre".
Quale sarà il suo futuro?
"L'ambizione è quella di restare in Lega Pro, ma le confesso che dinanzi ad un progetto serio accetterei anche la Serie D".
Intanto come oggi continua a girare su ogni campo possibile per visionare giocatori.
"Credo che il lavoro alla fine paga di più, mi piace prendermi la briga di girare sui campi per scoprire talenti. Non bisogna spendere tanto per ottenere risultati. Supportato dal mio vice vado a vedere partite per valutare ed osservare giocatori. E' il mio mestiere...".


