ESCLUSIVA TLP - Pavia, Maspero in arrivo come mister: "Vi svelo i miei progetti e il mio modo di fare calcio"
A lui ha pensato anche Gigi Simoni per la sua Cremonese, ma nelle ultime ore è diventato fortissimo il corteggiamento del Pavia. In settimana all'ombra dell'Alzaia dovrebbe materializzarsi il passaggio di quote dalla famiglia Zanchi ad Agenzia per l'Italia, cordata rappresentata da due imprenditori cinesi. Come direttore è in arrivo Massimo Londrosi che punterà sull'ex fantasista del Torino Riccardo Maspero quale nuovo tecnico. Il giovane allenatore lombardo si è confessato in esclusiva a TuttoLegaPro.com.
Mister, è pronto per la Lega Pro?
"Sto vivendo queste settimane con attesa. La voglia c'è, non te la nascondo, e pure l'entusiasmo è tanto. Speriamo di concretizzare questa possibilità".
In campo era spettacolare nelle sue giocate: da tecnico invece?
"Ho sempre dato il massimo e ho cercato di essere meticoloso in ogni aspetto. Non lascio nulla al caso e c'è la voglia di mettere in pratica quello che ho imparato da calciatore. Da giocatore ragioni in un modo; mentre da tecnico le valutazioni sono differenti. Quando non giocavo mi arrabbiavo, adesso invece capisco tutte le dinamiche e cerco di sfruttare le mie esperienze passate nel rapporto con i giocatori".
Che mister è Riccardo Maspero?
"Un allenatore dev'essere bravo a leggere le situazioni e scegliere i moduli di gioco in base ai calciatori a sua disposizione. Una cosa che ho dentro di me è quella di divertire i tifosi. Mi piace praticare un bel calcio e offrire uno spettacolo importante a chi viene allo stadio. Se uno gioca bene, sono convinto che alla lunga si vinca. Puoi perdere una o due gare, ma alla lunga nove volte su dice, se giochi bene, fai risultato".
Intanto il corteggiamento del Pavia è sempre più forte...
"Fa piacere ricevere attestati di stima. Passione, entusiasmo e motivazione: è quello che punto a trasmettere ai miei giocatori. Credo si possa lavorare bene in questa maniera ed è la mia filosofia di calcio".


