ESCLUSIVA TLP - Catanzaro, le scuse di Bindi: "Convocazione saltata per un problema personale ma pagherò la multa come è giusto"
Dopo una stagione da saracinesca a Catanzaro, la nuova annata di Giacomo Bindi non si è aperta nel migliore dei modi. L'assenza nel pre-ritiro al "Ceravolo" ha fatto gridare una parte della tifoseria giallorossa al tradimento. Nulla di più sbagliato, come sottolinea lo stesso portierone in esclusiva a TuttoLegaPro.com.
Queste le sue parole:
"Penso sia arrivato il momento di dire la mia sul “caos” creatosi in queste settimane in merito alla mia assenza al pre-ritiro.
Non era mia intenzione non presentarmi dopo la convocazione ricevuta dalla Società ma un problema personale che ho reputato abbastanza importante mi ha bloccato all’ultimo momento.
Consapevole delle responsabilità che la mia mancata presenza ha comportato e , presa coscienza dei disagi creati nell’avvertire in extremis, volevo scusarmi in primis con il Direttore Sportivo Armando Ortoli, poi con il Presidente Giuseppe Cosentino nonché nostro datore di lavoro che, come ogni datore di lavoro, se il proprio operaio non si presenta è tenuto a prendere dei provvedimenti (come ha fatto); infine porgo le mie scuse ai miei compagni di squadra e a tutte le persone che in questi giorni mi stanno inviando continui messaggi di stima.
Ritengo, a questo punto, che attraverso il pagamento della cospicua sanzione la vicenda possa concludersi nella più assoluta tranquillità".


