ESCLUSIVA TLP - Mister Alvini: "La salvezza del Tuttocuoio sarà un'impresa. Le mie candidate alla promozione sono..."
"L'impresa del Tuttocuoio sarà quella di mettersi cinque squadre dietro a maggio alla fine del campionato. Se riusciremo a realizzarla allora avrà avuto successo il progetto che con il mio staff tecnico e la società abbiamo fortemente voluto". Tiene subito a mettere le cose in chiaro Massimiliano Alvini, allenatore del Tuttocuoio, in questa intervista gentilmente concessa in esclusiva a TuttoLegaPro.com. La squadra si è issata a 13 punti in classifica, a sole due lunghezze dalla capolista Reggiana ma il tecnico ci tiene a tenere i piedi per terra.
Mister, vuole raffreddare i facili entusiasmi?
"La società ed il mio staff tecnico abbiamo fortemente voluto un progetto che rispettasse i parametri economici ed in cui la rosa fosse costituita anche da calciatori giovani, che non avevano mai giocato in questa categoria. Giovani che, integrati con elementi di esperienza, avrebbero potuto crescere rapidamente durante questa stagione. Adesso viviamo un momento bellissimo e ce lo godiamo – afferma soddisfatto il tecnico neroverde - ma quando arriveranno le prime difficoltà proprio i giovani dovranno affrontarle e superarle dimostrando il successo del nostro progetto. Se le cose andranno così vorrà dire che l'obiettivo del progetto sarà stato raggiunto e la prossima stagione alcuni di loro giocheranno in altre categorie".
E’ davvero un’impresa, come dice, salvare il Tuttocuoio all’ultima giornata?
"Alleno da quattordici anni e ne ho viste tante. Tuttocuoio è la squadra di un paesino (n.d.r. Ponte a Egola), rispetto alle città presenti nel nostro girone, gioca in un campo che non è il suo (n.d.r. il Mannucci di Pontedera). La salvezza sarebbe una vera impresa".
Allo Zecchini ha proposto un nuovo modulo con il rientro dell’esperto Ingrosso. E' solo un test?
"Non sono un teorico del modulo tattico, ma ho il massimo rispetto per tutti i miei colleghi. Il modulo scelto dipende dai calciatori disponibili e dalle loro caratteristiche. Ingrosso è rientrato da poco a causa di problemi fisici ed in campo mi dà garanzie per schierare una linea difensiva a tre. Il 3-5-2 mi piace e sicuramente lo adotterò molte altre volte”.
La meravigliosa rete di Colombo ha rimesso in equilibrio alla fine l'esito del derby col Grosseto. Pari meritato?
“Il pari è stato il risultato più giusto e meritato, come sono meritati tutti i dodici punti in classifica. Negli spogliatoi ho fatto i complimenti ai miei ragazzi per una prestazione eccellente. Il Grosseto ha dimostrato di essere una grande squadra che ha obiettivi sicuramente diversi dai nostri. Dopo il loro vantaggio è stato Colombo che si è messo in spalla la squadra e l'ha portata al pareggio, dimostrando qualità ed esperienza".
Quali sono le candidate al salto di categoria?
“Spal, Reggiana, Grosseto, Pisa, Ascoli, Teramo e Grosseto sono indubbiamente tra le più forti".
Pensa già alla sfida in trasferta contro la Reggiana?
"Penso alla prossima partita. Il Forlì è una squadra difficile, molto esperta e dotata di calciatori che la categoria la conoscono molto bene".
Mister Alvini preferisce chiudere una pagina (l'ottava di questa stagione di campionato Lega Pro) ed aprirne un'altra. Qui a Ponte a Egola si segue questa filosofia. Step by step.


