ESCLUSIVA TLP - Real Vicenza, mister Marcolini: "Brucia ancora il pari col SudTirol. Mi spiace per l'esonero di Dal Canto"
"Brucia ancora il pari ottenuto ieri con il SudTirol, che rimane un avversario molto importante, perchè abbiamo avuto più occasioni di loro ed in difesa abbiamo rischiato molto poco. Soprattutto dopo il pari non abbiamo rischiato nulla ed abbiamo sfiorato più volte il raddoppio". Non è passata ancora la rabbia per non aver fatto bottino pieno con il SudTirol dalle parole di Michele Marcolini, allenatore del Real Vicenza, che ha concesso un’intervista in esclusiva a TuttoLegaPro.com. La squadra veneta ha perso la vetta della classifica ma ha staccato Como e Pavia piazzandosi dietro il battistrada Bassano. Diciotto punti ed otto risultati utili consecutivi sono cifre sotto gli occhi di tutti, che fanno sognare la seconda squadra berica ed il suo Presidente, Lino Diquigiovanni.
Il vostro Presidente come ha preso quest’avvio brillante di campionato?
“E’ il nostro primo tifoso, è sempre vicino a tutti noi ed è una persona davvero speciale. Basti pensare che lui ed il Diesse prima hanno scelto l’allenatore e fortunatamente la scelta è caduta su di me, poi tutti insieme abbiamo deciso il tipo di rosa tenendo conto della mia idea tattica del 3-5-2. Abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro”.
Dove volete arrivare con i risultati sin qui ottenuti?
“Quello che i ragazzi hanno sinora mostrato nelle prime nove partite rispecchia fedelmente il lavoro che svolgono durante la settimana. Un occhio alla classifica? E’ giusto che ce l’abbiano adesso per acquisire la consapevolezza dei risultati che sono in grado di realizzare grazie al lavoro settimanale. Il merito è tutto loro”.
Come vi posizionate nel novero delle candidate al salto di categoria?
“Novara, Como, Monza e Pavia sono sulla carta le società che per motivi diversi possono ambire al salto in B. Il Como ha confermato la rosa competitiva della passata stagione e le altre hanno fatto investimenti importanti con calciatori di sicuro valore per la categoria. Poi ci sono tutte le altre, tra le quali anche noi, anche se credo che alla fine sarà solo il campo a dare il responso finale e nella mia idea di calcio c’è che al termine della stagione i punti totalizzati equivalgono a quelli meritati, seppure con qualche lieve differenza”.
Ha un’opinione sull’esonero di Dal Canto sulla panchina dell’Unione Venezia?
"Purtroppo il cambio dell’allenatore dopo nove giornate è una peculiarità tutta italiana. Mi dispiace per quello accaduto dato che è un allenatore di sicuro valore. Conosco molto bene Dal Canto perchè è stato sia mio compagno di squadra sia mio allenatore”.
Domenica vi aspetta la Giana. Conosce molto bene l'avversario?
“E’ una squadra solida e ben organizzata che mostra buone trame di gioco, allenata da un tecnico che da tanti anni lavora in questa categoria. Dovremo giocare una grande partita se vorremo portare a casa il risultato”.
Il Real Vicenza sembra davvero un’isola felice in cui poter lavorare durante la settimana con i risultati che, poi in campo, puntualmente arrivano e con i tempi che corrono in Lega Pro Unica è davvero tanta roba.


