ESCLUSIVA TLP - Reggiana, Dg Ferrara: "Primi? Ora non conta ma felici per i tifosi. Ecco le nostre mosse di mercato. Alessi? Bandiera, rimarrà anche a fine carriera"
Primi, con la miglior difesa della terza serie e uno stadio tornato a riempirsi. Non poteva cominciare meglio la Lega Pro unica per la Reggiana, in testa al girone B e uscita sconfitta solo nel match d'esordio. Alla vigilia della sfida con l'altra capolista Tuttocuoio, TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il direttore generale dei granata, Raffaele Ferrara.
Tutto pronto per la sfida d'alta quota di sabato?
"Stiamo lavorando bene, sapendo che i neroverdi sono in un ottimo stato di forma. Fa piacere vederci così in alto ma la classifica al momento ha un valore limitato. Bisogna stare attenti perché basta perdere una partita per ritrovarsi quinti".
Dalla vostra parte, però, ci dovrebbero essere 4mila tifosi. Numeri che non si vedevano da anni...
"Merito della squadra: si dà da fare, è giovane, corre, gioca un calcio divertente. I tifosi lo riconoscono e sono tornati a supportarla. Una fortuna, perché in Lega Pro chi sta sugli spalti è il dodicesimo uomo. Inoltre su 4400 spettatori circa nell'ultimo match, la metà era in curva: avere dei giovani che incitano in continuazione i propri giocatori aiuta a superare i momenti di difficoltà. Non ho nascosto che il pari in rimonta con L'Aquila è anche merito del loro sostegno".
Capitolo mercato. Tre i temi: la difesa bunker, l'attacco asfittico con Giannone in arrivo e rumors sull'esperto Alessi in partenza...
"Siamo molto fieri di avere la miglior retroguardia di tutta la Lega Pro, soprattutto perché stanno giocando ragazzi giovani in ruoli di elevata responsabilità. Sul reparto avanzato credo sia presto per parlare di nuovi giocatori. Non prenderemo svincolati, anche perché novembre è già alle porte. Giannone? E' un giocatore che in Lega Pro ha dimostrato di dare il suo gran contributo. Spero per lui che vada benissimo con il Bologna in questi mesi, in caso si vedrà: c'è una stima reciproca tra noi e lui.
Con Alessi c'è un discorso che va oltre la carriera di calciatore. Per lui ci sarà spazio ora e anche in futuro con altro ruolo, quando deciderà di appendere le scarpe al chiodo. Da parte della Reggiana si vuole dare spazio al progetto anche mantenendo le bandiere e lui, qui, è benvoluto da ambiente e società".
Campionato strano, con le favorite che arrancano e/o non convincono...
"Nonostante le difficoltà iniziali, Pisa, Ascoli e SPAL sono attrezzate per il salto di categoria. Con il ritmo giusto stazioneranno stabilmente nelle posizioni di testa".


