Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Il Punto
SUPERMARKET MONZA: A GENNAIO SCATTA LA DIASPORA? CATANZARO E LA CACCIA AL NUOVO MISTER: FRA MISSIONI SEGRETE E DEPISTAGGI. QUANDO LA MERITOCRAZIA PAGA: DALL'ECCELLENZA ALLA LEGA PRO...
sabato 15 novembre 2014, 08:30Il Punto
di Nicolò SCHIRA
per Tuttoc.com

SUPERMARKET MONZA: A GENNAIO SCATTA LA DIASPORA? CATANZARO E LA CACCIA AL NUOVO MISTER: FRA MISSIONI SEGRETE E DEPISTAGGI. QUANDO LA MERITOCRAZIA PAGA: DALL'ECCELLENZA ALLA LEGA PRO...

Redattore e massimo esperto di calciomercato per TuttoLegaPro. Opinionista sulla Lega Pro per Radio Sportiva e sul calciomercato per Radio CRC e Radio24. Ha lavorato a Sportitalia nelle trasmissioni "Aspettando il Calciomercato" e "SpecialeSerieB"

Supermarket Monza. La gioielleria del club brianzolo sta ponendo in vetrina diversi gioielli, concupiti da parecchi altri club. La messa in mora della società biancorossa potrebbe avere l'effetto, almeno di clamorosi dietrofront da parte dei tesserati nei prossimi giorni, di liberare i calciatori intorno a metà dicembre. Nella fattispecie le date da segnare con un circoletto rosso sul calendario sarebbero il 16 e il 17 dicembre. Proprio a ridosso della sosta natalizia e della conseguente riapertura del calciomercato invernale. Chi non avrà problemi a trovare squadra è il centrocampista Salvatore Burrai. Il classe '87 è oggetto del desiderio di Antonio Caliendo e Walter Novellino, che lo rivogliono a tutti i costi a Modena. I primi contatti sono stati positivi e l'intesa è solo questione di dettagli. Nel girone di ritorno l'ex Latina tornerà protagonista in B. Cadetteria che sta corteggiando pure Alessio Vita. Il gioiello classe '93 ha rifiutato tutte le proposte per rinnovare con i monzesi il proprio contratto. Artefice del suo destino, deve solo decidere se andarsene già a gennaio o se attendere fine stagione. Fermo restando che già dall'inizio del 2015 può prendere impegni con altri club. Le offerte migliori sono giunte da Spezia, Novara e Carpi, ma alla finestra rimangono sempre Sassuolo, Livorno e Pro Vercelli. L'esterno offensivo scuola Torino e i suoi rappresentanti hanno solo l'imbarazzo della scelta. Offerte che non mancano neppure per gli attaccanti Francesco Virdis e Gianmarco Zigoni, quest'ultimo oggetto di attenzioni da parte del Vicenza. Spetterà al Milan, proprietario del suo cartellino, optare per la soluzione migliore. Il bomber sardo, invece, è corteggiato dal Pavia che sogna di affiancarlo a Soncin, Cesarini e Ferretti per dare l'assalto alla Serie B. I primi contatti con la dirigenza azzurra sono stati positivi e tale scenario è da seguire con grande attenzione nelle prossime settimane. La dispora proseguirebbe anche con altri elementi: per il portiere Sergio Viotti e il terzino Andrea Beduschi ci sono le sirene di società di B, che stanno facendo monitorare le prestazioni dei due calciatori in queste settimane. Un fuggi-fuggi generale che vedrebbe protagonista, inevitabilmente, anche il laterale mancino Valerio Foglio. L'ex Albinoleffe e Reggina diventerà a breve papà e ha messo radici in Lombardia: per questo il ritorno a Pavia rappresenterebbe la soluzione ideale per tutti. Le prime chiacchierate con il suo agente Danilo Caravello ci sono già state e a gennaio si dovrebbe materializzare l'addio. A Monzello molte squadre sono pronte a fare shopping, approfittando dei saldi imposti dalle difficoltà societarie create dalla gestione Armstrong&company...

Dall'esonero di mister Francesco Moriero avvenuto domenica scorsa il Catanzaro è diventato protagonista di una vera e propria telenovela di mercato. Parecchi i protagonisti e i tecnici candidati alla gloriosa panchina delle Aquile. Qualcuno si è proposto e autocandidato mediaticamente come Agostinelli, Battistini e Bucchi. Altri come Cosmi e Pillon hanno rappresentato suggestioni, invocate più dalla piazza che da reali scenari concreti. Entrambi hanno allenato in Serie A e B e al momento temporeggiano dinanzi alle possibilità di scendere di categoria, avendo abboccamenti in corso in categorie superiori. Sono arrivati pure alcuni rifiuti eccellenti quali quelli espressi da Daniele Arrigoni, Dino Pagliari e Alessandro Pane. Quest'ultimo da qualche settimana cova il desiderio di tornare protagonista nei professionisti, nonostante sia il timoniere della Nazionale italiana Under 19. Affascinante la sfida nel Clan Italia, ma la mancanza dell'impegno quotidiano si sta facendo sentire nel trainer ex Spezia. Pane per lasciare la Figc richiedeva un biennale. Ipotesi scartata dal Catanzaro, che ha incassato anche il "Vorrei ma non posso" di Gigi Apolloni. Quest'ultimo, inizialmente, era apparso intrigato e colpito dalle avance catanzaresi, tuttavia è stato stoppato dal Parma. Infatti l'ex Nova Gorica è vicino al club ducale, che lo ritiene un possibile papabile, con Hernan Crespo, nel caso in cui la situazione di Roberto Donadoni dovessse precipitare. Depistaggi degni una spy-story, anche se il diesse Ortoli sta stringendo il cerchio per la nuova guida tecnica della formazione giallorossa. Mercoledì lo davano al Nord Italia ed invece l'uomo-mercato di origine abruzzese è stato a Roma dove ha incontrato a cena Stefano Sanderra. Un dribbling in piena regola nei confronti di molti che si erano messi sulle sue tracce. L'ex tecnico Latina nel summit con il diesse giallorosso si è detto entusiasta della possibilità di approdare in Calabria e non nutre alcun problema ad accettare un contratto anche sino al termine della stagione. Magari con l'opzione di rinnovo in caso di ottenimento di un pass Playoff. D'altronde già con i pontini due anni fa subentrò in corsa e a fine anno finì in trionfo. Per eventuali referenze chiedere a Barraco e Bindi, che con Sanderra hanno condiviso la storica cavalcata trionfale del Latina...

Da Capo Vaticano al Regno di Sardegna. Senza incorrere in revisionismi storici possiamo affermare senza ombra di dubbio che la scalata di mister Massimo Francesco Costantino è stata repentina e densa di miglioramenti. Stagione dopo stagione, sempre più in alto. In pochi anni è passato dai campi impolverati dell'Eccellenza calabrese a quelli rinomati della Lega Pro. Il tutto con il solo sudore delle fronte. Niente sponsor nè tantomeno pedigree illustre da ex calciatore a spianare la sua scalata verso il calcio professionistico. Milanese all'anagrafe ma calabrese d'adozione e importazione, Costantino ha maturato la chance di arrivare nel mondo del pallone grazie ai risultati. Quelli che dovrebbero essere la discriminante unica di valutazione di un allenatore. Capo Vaticano, Belvedere Marittimo, Campobello di Mazara, Rossanese le tappe che l'ha condotto a conquistare la chance di allenare nei professionisti con la Vigor Lamezia. Con i biancoverdi un poker di annate splendide, con parecchi record totalizzati. Dagli ottanta punti e la semifinale Playoff persa contro la Paganese alla miglior difesa del calcio professionistico, passando per l'aver pilotato i lametini nelle magnifiche sessanta della Lega Pro. Traguardo ottenuto dopo essere stato richiamato dall'esonero. A Lamezia ha cambiato la carriera di uno dei goleador più letali del calcio italiano come Matteo Mancosu. Arrivato da esterno offensivo, Costantino lo tramutò in prima punta. Segnature a raffica che sono valse all'attuale bomber del Trapani il trono dei cannonnieri in Serie B l'anno scorso. Il sogno è quello di emulare le gesta del suo amico Mimmo Toscano e arrivare in cadetteria. Quando la gavetta serve e permette di coronare i propri sogni. Servirebbero più Costantini e meno tecnici caratterizzati da valigette e zainetti per rottamare il nostro malandato calcio. Che qualcuno apra gli occhi, invece di mettere la testa sotto la sabbia in versione struzzo... 

Altre notizie