ESCLUSIVA TLP - Bassano, Asta: "Serie B? Noi spensierati e debuttanti, penso ai budget altrui. Assurdo che la giustizia sportiva sia così lenta. E qualche collega..."
Dodici punti nelle ultime quattro fare, un recupero incredibile quando sembrava che il magic moment fosse ormai passato. Invece il Bassano ha stupito per l'ennesima volta tutti gli addetti ai lavori, ricucendo il margine dalla vetta, lontana adesso solo due punti. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il condottiero giallorosso, il tecnico Tonino Asta.
Mister, dopo un brillante 2014 avevate iniziato il nuovo anno zoppicando. Eppure siete ancora là in alto...
"Nelle ultime quattro sfide abbiam vinto tre partite fuori casa più una al "Mercante" senza fare grandi prestazioni. Una sorta di compensazione, visto che prima avevamo ottenuto un paio di pareggi immeritati contro Cremonese e Albinoleffe. Credo che questa squadra sia cresciuta in mentalità e maturità: siamo meno belli di prima ma molto più pragmatici".
Una bella conquista in un club composto da giocatori neofiti per la categoria...
"Veniamo quasi tutti dalla 2^ Divisione, abbiam tutti l'ambizione di puntare in alto. In questa categoria la maggior parte di noi è alla prima vera stagione, siam debuttanti: per questo mi auguro che ci sia un interesse generale degli addetti ai lavori ma soprattutto un interesse del Bassano a mantenere questa struttura per puntare il più in alto possibile. Faccio un nome su tutti poiché è quello del capitano: Simone Iocolano è nel pieno della maturità calcistica, ricopre una marea di ruoli mettendo in mostra doti incredibili. In passato questa categoria l'ha vissuta brevemente senza lasciar grossi segni mentre adesso è uno dei protagonisti. Ho portato il suo esempio che è simile a quello di molti altri per far capire che tanti, in questo gruppo, potrebbero addirittura fare un gradino in più".
Sabato scontro diretto con l'Alessandria...
"Noi non abbiam nulla da perdere, dovremo mettere in campo tutta la nostra libertà mentale e la nostra spensieratezza. Sarà una partita di cartello ma non la viviamo con l'assillo del risultato. Naturalmente sappiam che una vittoria aumenterebbe le chance di salire in Serie B ma le favorite sono altre".
Cioè?
"Pavia, Novara e Alessandria hanno costruito rose molto importanti intervenendo molto sul mercato: non è un mistero che vogliono la cadetteria. Farei molta attenzione anche al Como che sta risalendo in maniera incredibile.
Noi siam la sorpresa attuale del campionato: se mettiamo il budget nostro a confronto con le squadre di alta classifica abbiam differenze stratosferiche. Chi non lo ammette, e qualche collega c'è, non ha molta obiettività: io quand'ero a Monza ho sempre affermato di esser favorito per la vittoria. Adesso qualcuno, nonostante le cifre spese, si dice sorpreso di essere così in alto. Nomi? Non ne faccio. Noi siam partiti per salvarci anche se fin da subito avevo capito che questo gruppo aveva le qualità per puntare ancora più in alto".
Nella lotta per la cadetteria vi sono due componenti extra-calcistiche: il deferimento del Novara e la richiesta del Pavia di ripetizione del match contro l'Arezzo. Non dà fastidio sapere che la classifica potrebbe essere modificata in chiusura di campionato?
"Sono questioni che non ci toccano, dobbiamo pensare solo a noi. Per l'ennesima volta, come è possibile solo in Italia, i tempi della giustizia sportiva troppo troppo lunghi e si creano situazioni poco piacevoli. Sia chiaro che i ricorsi sono giusti e validi ma è assurdo arrivar a fine stagione senza ancora avere una classifica chiara e certa".
Chiusura polemica: come ogni stagione impazzano in Lega Pro le polemiche sugli arbitri, più o meno fondate. Avete paura che il blasone maggiore delle vostre avversarie possa crearvi problemi?
"Sono sincero e dico no: ho sempre pensato che durante la stagione vi sono episodi pro e contro che al termine della stagione si compensano. Di certo, nelle ultime gare, servirà ancor più attenzione, dal momento che un errore adesso può inficiare tutta una stagione, non essendoci tempo per recuperare. Ma sono tranquillo perché finora qualche errorino c'è stato ma non ha creato problemi nella corsa promozione. E speriamo che si continui così".


