ESCLUSIVA TLP - Bassano, Grandi: "Concentrati verso l'obiettivo. Non sento la pressione. Sul mio futuro..."
Il Bassano ha trovato un protagonista forse inatteso in queste ultime settimane. Complice l'infortunio alla penultima giornata del portiere titolare Gian Maria Rossi, è toccato a Matteo Grandi, classe 1992, difendere i pali della porta giallorossa. Grandi ha risposto subito "presente", con alcune prestazioni di assoluta qualità. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva l'estremo difensore nativo di Faenza. Con lui abbiamo parlato dell'avversario di domenica, la Reggiana, contro la quale il Bassano ha pareggiato nella gara d'andata della semifinale play-off, dell'impatto con il campo dopo tanti mesi vissuti in panchina e del suo prossimo futuro.
Nella gara d'andata il Bassano poteva fare di più oppure il pareggio è stato il risultato più giusto?
"A conti fatti il risultato è stato abbastanza giusto. Ai punti noi abbiam meritato di più nel secondo tempo, dove loro sono apparsi più stanchi. Peccato però, anche perché il gol annullato era dubbio e c'era secondo me un rigore a nostro favore che poteva agevolarci in vista del ritorno. Abbiamo comunque fatto una buona gara contro un'ottima squadra e ci giocheremo tutto al ritorno".
Come state preparando la gara di domenica? C'è concentrazione all'interno dello spogliatoio? Siete convinti dei vostri mezzi?
"Assolutamente sì, soprattutto dopo la gara d'andata. Abbiamo sempre mantenuto la concentrazione molto alta e contro un'ottima squadra contro la Reggiana non possiamo concederci cali d'attenzione, perché sono molto bravi a ripartire, hanno tre attaccanti molto forti. Ora che li abbiamo affrontati, staremo ancora più attenti e cercheremo di non sbagliare nulla".
Parliamo del tuo di campionato. Dopo una stagione in panchina, hai avuto la tua chance "grazie" all'infortunio del portiere titolare, Gian Maria Rossi. Senti un po' di pressione?
"A dir la verità no. Io sono sempre stato tranquillo, anche il mister mi trasmette serenità. Non mi sento gli occhi addosso insomma. Forse un po' di pressione l'ho avvertita in occasione della partita con la Juve Stabia. Però i compagni mi fanno sentire sempre a mio agio in campo, mi trasmettono anche loro serenità".
A proposito di Rossi, ti ha fatto i complimenti per le tue prestazioni? Sia in occasione della gara con la Juve Stabia che in quella con la Reggiana per TuttoLegaPro.com sei risultato il migliore in campo.
"Con Gian Maria abbiamo un ottimo rapporto sia fuori che dentro il campo. Mi ha fatto i complimenti e mi ha fatto molto piacere. Dispiace per lui perché è un bravo ragazzo e si era meritato di giocare i play-off. È andata così".
Tu sei sotto contratto col Cesena fino a giugno 2016, mentre il prestito al Bassano scade adesso. Ti piacerebbe giocarti una chance in Serie B?
"Esatto. Tornerò a Cesena e poi sarà la società bianconera a decidere se mandarmi ancora in prestito. A tutti piacerebbe poter mettersi in mostra in una piazza importante come Cesena. Anche solo far vedere le proprie potenzialità nel ritiro estivo. Certo mi piacerebbe rimanere lì se ce ne fosse la possibilità. Però ad essere onesti è una prospettiva che credo difficilmente si realizzerà".
In chiusura, un giudizio complessivo su questa comunque bella stagione del Bassano.
"È stato un campionato che nessuno si aspettava, neanche noi. Però col passar delle giornate ci siamo resi conto che ce la potevamo giocare veramente con tutte, potevamo mettere in difficoltà qualsiasi squadra. È un peccato arrivare a pari punti col Novara, è stata un po' una beffa. Però ci siamo subito concentrati per i play-off e cercheremo di raggiungere il nostro obiettivo comunque".


