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ESCLUSIVA TLP - Como, Ganz: "Questa squadra è maturata al momento giusto. Io segno e ringrazio i compagni"
venerdì 12 giugno 2015, 17:00Interviste TC
di Alessio LAMANNA
per Tuttoc.com

ESCLUSIVA TLP - Como, Ganz: "Questa squadra è maturata al momento giusto. Io segno e ringrazio i compagni"

Se il Como domenica riuscirà a festeggiare la promozione in Serie B, parte del merito sarà anche di Simone Andrea Ganz. Perché è vero che nessuna squadra dipende da un singolo - e nemmeno i lariani dipendono dal giovane attaccante - ma è anche vero che nel calcio serve qualcuno che la butti dentro. E quest'anno il bomber 22enne ha spesso tolto le castagne dal fuoco a Colella prima e a Sabatini poi: undici gol in campionato e tre in Coppa Italia di Lega Pro, prima dell'exploit ai playoff. Doppietta nel quarto a Benevento, gol contro il Matera e, soprattutto, gol del 2-0 domenica scorsa nella finale d'andata contro il Bassano. Proprio grazie a quella rete il Como può approcciare coi favori del pronostico la trasferta del Mercante. TuttoLegaPro.com ha contattato in esclusiva Ganz, il quale ci ha offerto l'intervista che segue. 

Domenica anche perdere con un gol di scarto vi darebbe la promozione. Quindi per una volta i tuoi gol non serviranno? O si?

"Sarebbe sbagliato andare a Bassano con questo pensiero, anche perché loro recuperano due giocatori importanti, davanti sono forti e quindi sono molto pericolosi. Dovremo giocare la nostra partita: ci sono tutte le possibilità per fare una grande prestazione e guadagnare la promozione".

Anche perché subire un gol, anche a pochi minuti dalla fine, potrebbe rendere tutto molto imprevedibile...

"Infatti, quindi dovremo stare molto attenti. Loro sono una squadra molto valida ma noi siamo forti in trasferta e quindi cercheremo di sfruttare le ripartenze e le occasioni che ci concederanno. Verranno 750 nostri tifosi, quindi buona parte dello stadio tiferà per noi. Con Benevento e Matera ci siamo abituati ad ambienti ancora più caldi".

State vivendo un finale di stagione strepitoso. Cos'è cambiato da Cosenza in poi?

"Non lo so di preciso. La mentalità è sempre stata all'altezza, forse ci siamo resi conto che stavamo perdendo una grandissima occasione vista la forza della nostra squadra. Quindi ci siamo guardati in faccia e ci siamo imposti di ripartire imparando dai nostri errori".

Avete raggiunto questo rendimento più tardi di quanto avreste potuto? Oppure avevate bisogno di questo tempo e anche di qualche sconfitta?

"Tutto serve per crescere, sia le vittorie che le sconfitte. Posso solo dire che sono contento che la nostra maturazione stia venendo al momento giusto, quando conta di più. E speriamo di riuscire a dimostrarci una squadra forte anche domenica".

Colpisce, tra l'altro, che senza quel pareggio tra Alessandria e Venezia all'ultima giornata il Como sarebbe fuori dai playoff...

"Questo è il bello del calcio: nulla è scontato e bisogna sempre crederci fino alla fine. Noi l'abbiamo fatto ed è andata bene, da quell'ultima giornata ci siamo accorti che le cose potevano andare per il verso giusto e abbiamo lavorato giorno per giorno in questo senso; speriamo di farlo anche domenica".

Momento d'oro per la squadra e momento d'oro per te. Addirittura quattro gol in quattro partite ai playoff, dopo una stagione già positiva...

"Sì, assolutamente. Il mio rendimento di quest'anno è grazie alla squadra, mi trovo molto bene con i compagni e con l'ambiente. Quando un giocatore è sereno dentro e fuori dal campo, si vede. Per un attaccante fare gol è la cosa più bella: ne ho fatti tanti e anche pesanti. Prima di Mantova per un mese e mezzo non sono riuscito a segnare. Ci sta, nell'arco di un'annata. Poi a Mantova mi sono sbloccato e quel gol mi ha dato il giusto via per i playoff. Per un attaccante l'aspetto mentale conta molto ed io sto bene sia fisicamente che mentalmente".

Stai dando tanto al Como, ma il Como sta sicuramente dando tanto a te. Questo potrebbe spingerti a rimanere anche in caso di offerte più vantaggiose?

"Ho un contratto ancora di un anno e qui sto benissimo. Mi piacerebbe continuare a Como, ancora di più in caso di promozione. Ma ora penso a domenica". 

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