Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Il Punto
"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. Tanti allenatori giovani già si mettono in luce. L'importanza della solidità difensiva. Fidelis Andria che sorpresa ...TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
lunedì 14 settembre 2015, 15:30Il Punto
di Riccardo Guffanti
per Tuttoc.com

"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. Tanti allenatori giovani già si mettono in luce. L'importanza della solidità difensiva. Fidelis Andria che sorpresa ...

Riccardo Guffanti, Direttore Sportivo professionista, iscritto all´albo speciale Direttori Sportivi della F.I.G.C. e per diversi anni dirigente in club di Lega Pro è oggi Osservatore e Collaboratore dell´Udinese. Editorialista per TuttoLegaPro.com

Seconda giornata di campionato in Lega Pro: potrebbe diventare facile dedicare per l'ennesima volta l'attenzione a quanto in questo calcio professionistico di terza serie succede fuori dal campo (nelle aule di tribunale) e che ovviamente non si può nascondere. Tutto ciò condiziona sportivamente e destabilizza, se ce ne fosse ancora bisogno, una struttura fortemente in difficoltà, ma volutamente mi sforzerò di spostare l'attenzione esclusivamente a quanto succede sui campi, dove a mio parere di professionale e professionista si trova ancora molto, per fortuna.

Nel girone A si segna su tutti i campi, con una sola gara terminata in parità, quattro le vittorie interne e tre quelle esterne, e di quelle che sino a ora hanno disputato le due gare il solo SudTirol ha centrato le due vittorie e da solo comanda la classifica. Altoatesini che di sicuro a mio parere faranno un buon campionato in virtù di una rosa costruita con una buona miscela tra giovani e esperti e con un allenatore come Giovanni Stroppa che ha maturato in questi anni esperienze importanti per la sua crescita di allenatore, sia in questa lega che in serie cadetta oltre ovviamente all'inizio con il settore giovanile e che conscio anche degli errori commessi riparte dalla piazza che l'aveva fatto esordire nel calcio dei grandi, diventando a mio parere una guida preziosa per la squadra. 
Stesso pensiero ce l'ho per Beppe Scienza, altro giovane tecnico che vedremo in categorie superiori. La sua Alessandria dopo aver steccato la prima, vince in trasferta e, pur ancora con qualche evidente difficoltà nella costruzione del gioco, è sicuramente una delle candidate al passaggio di categoria: d'altra parte è stato rafforzato un'organico che già nella passata stagione ci era andato vicino.
Vicino alla promozione nella passata stagione ci era andato anche il Pavia che, saltato l'esordio della settimana scorsa, perde nella sua prima uscita, ma con un'altra candidata all'alta classifica, la Cremonese di un altro allenatore giovane interessante, mister Pea, e non sono da meno in questo girone che a differenza degli altri anni è stato giudicato quest'anno fortemente competitivo, le altre candidate di inizio campionato, Reggiana e Padova, rispettivamente vincenti sul Lumezzane e Pro Piacenza, la candidata principe, il Cittadella, non ha disputato il suo incontro.

Anche nel girone B una sola squadra tra quelle che hanno giocato tutte e due le gare è a punteggio pieno, si tratta della Spal di mister Semplici: vittoria in trasferta contro il Rimini e unica squadra assieme all'Aquila a non aver subito gol (sempre facendo riferimento a chi ha giocato due gare). D'altronde l'esperto mister ferrarese sa che alla fine se si vuole trovare in alta classifica, la solidità difensiva non solo del reparto, è la dote principale.
Rinviato l'esame molto atteso dopo la prima uscita targata Rino Gattuso (altro allenatore che rivedremo in categorie superiore) del Pisa , che in questo girone è stato considerato un'organico importante per tentare di ritornare in una categoria più consona a una piazza ma sopratutto a una tifoseria appassionata e partecipe.
Parte molto bene lì Ancona di mister Cornacchini, vincendo in trasferta a Prato, e visto che l'hanno fatto solo le prime due della classe, ci sta che nel prossimo turno, dove deve affrontare ancora in trasferta niente meno che il Pisa, che le nostre attenzioni saranno rivolte a questa squadra,candidata da molti come outsider di questo girone.

Ed ecco il girone C: quello che in questo momento appare più complicato per il numero di gare rinviate, ben tre ieri. Restano a punteggio pieno Fidelis Andria e Casertana e se la seconda era una delle accreditate a inizio stagione, la sorpresa di questa partenza è sicuramente la squadra pugliese di mister D'Angelo e soprattutto del suo reparto offensivo che ha già siglato ben sei reti totali. Nessun'altra compagine dei tre gironi ha fatto meglio, di questo reparto spicca sicuramente Claudio Morra, arrivato in prestito dalla Primavera del Torino, che realizza la sua prima doppietta tra i professionisti, ma soprattutto con attenzione seguiremo le prossime prove di questa squadra.
Foggia e Catanzaro impattano con un pareggio e per ora muovono solo la classifica. Forse i propri tifosi, con ancora il pensiero al campionato scorso, si aspettavano di più, come quelli del Benevento che gioca la sua prima gara e non va oltre al pareggio in trasferta con la Lupa Castelli, vince invece il Lecce in trasferta ma aveva steccato la prima, un girone che anche sul campo rappresenta ancora un'incognita di valori.

Buon calcio a tutti.
 

Altre notizie