"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. Segnale di carattere dal Bassano, ma non solo. Pavia che coppia in attacco. Lupa Castelli: storica vittoria
Le grandi squadre accreditate di inizio stagione "alzano la voce", in questo sesto turno di campionato dove si registrano ancora una volta le tante segnature su tutti i campi dei tre gironi, due sole gare in totale sono terminate a reti inviolate, settantadue sono le reti realizzate su un totale di ventisette gare.
Nel girone A la capolista Bassano rallenta la sua breve "fuga" non andando oltre al pari in trasferta contro la Giana, dove ha rischiato seriamente di subire la prima sconfitta stagionale, soprattutto perchè è rimasto in inferiorità numerica per un tempo intero e nel finale di gara addirittura in nove contro undici. Ma nell'ultimo minuto a disposizione ha trovato - su rigore - il gol del pareggio che gli permette di mantenere la sua imbattibilità e di dare un ulteriore segnale di essere squadra compatta e di carattere: per mister Sottil un importante segnale.
Segnale importante lo danno di sicuro le "grandi" del girone che sino a ora avevano in parte stentato. Reggiana, Pavia, Cittadella e Alessandria, ci sono loro e i loro principali attaccanti, la Reggiana vince con un rotondo 4-0 sul Renate e il gol che da il via al successo lo sigla Arma, già ora sono quattro le reti realizzate e se la squadra si posiziona al secondo posto, lui va al comando della classifica marcatori, in compagnia di Cesarini e Ferretti la coppia di attacco del Pavia. E che coppia se dei 12 gol totali realizzati dalla squadra lombarda, otto sono i loro, la squadra Pavese vince in trasferta contro l'AlbinoLeffe e si allinea con la Reggiana in seconda posizione, fa sentire la sua voce il Cittadella che sale in classifica e si avvicina alla testa e la prova dei ragazzi di mister Venturato era considerata fortemente provante, per la consistenza del Padova come avversario e soprattutto perchè è un derby e sul campo il Cittadella ha imposto una netta supremazia che conferma il valore di questo organico che non è molto cambiato da quello della serie B, bravo il Dierttore sportivo ad avere mantenuto giocatori importanti per questa categoria oltre ovviamente all'allenatore che li gestisce nel quotidiano, a metà settimana oltretutto il Cittadella è chiamato a recuperare una gara e in caso di vittoria ci sarebbe l'aggancio del Bassano in testa alla classifica. Infine ad alzare la voce vi è anche l'Alessandria che scala altre posizioni e pur essendo in ritardo per una partenza sbagliata , vince con un netto 0-4 in trasferta a Piacenza con un'ottima prova e per capire se la consistenza di questa squadra è quella che i più hanno valutato a inizio stagione,il prossimo turno contro la capolista Bassano ce lo potrebbe indicare.
Nel girone B la voce la alza il Prato e lo fa con la capolista Spal, bloccata dai ragazzi di De Petrillo sullo 0-0. La squadra di mister Semplici si ferma alle cinque vittorie consecutive e ne beneficiano di sicuro da questo rallentamento le inseguitrici, che accorciano in una graduatoria che in poche gare aveva già creato particolari spaccature, la Carrarese vince nettamente in trasferta ad Arezzo e pare che rispetto a quella della passata stagione questa squadra allenata da mister Remondina possa puntare a obbiettivi più importanti , a quelli stessi a cui per esempio ci punta il Pisa di Rino Gattuso che coglie la sua terza vittoria casalinga superando il Tuttocuoio di mister Cristaino Lucarelli , a tutte e due le suadre, Carrarese e Pisa manca una gara da recuperare e questo potrebbe fare accorciare maggiormente la distanza dalla capolista, ma nello stesso tempo attenzione al rischio di allungare invece le distanze, perchè il prossimo turno mette di fronte proprio le due inseguitrici e ne sanno qualcosa per esempio Ancona e Maceratese, derby Marchigiano che mancava tra i professionisti da ben trentatre anni, il risultato finale è stato di 1-1 e nessuno alla fine ne ha approfittato del passo falso della capolista. In questo girone la sesta giornata sarà anche ricordata per quanto successo a fine gara nello spogliatoio dell'Arezzo , io volutamente tralascio e passo oltre.
Invece sarà sicuramente ricordato questo turno nel girone C dai tifosi, dirigenti e tutti i tesserati della Lupa Castelli Romani che vince con la Paganese e centra la sua prima vittoria in un campionato professionistico. E' un fatto storico, ovviamente mister Galluzzo vuole andare sicuramente oltre a ciò per rendere storica la stagione e non solo una gara, anche perchè la classifica in questo girone è nettamente corta, soprattutto perchè a mio parere rispetto alla passata stagione, in alto non si identificano ancora delle gerarchie di squadre con valori da reali differenze tra loro ma lo stesso vale per il basso. Se per esempio teniamo conto che in ultima posizione vi è il Catanzaro che oltretutto è l'unica a non avere ancora vinto una gara, che nella passata stagione lottava per la promozione, ma vale anche per il Lecce che su sei gare ha vinto una volta sola e si trova sulla linea di frontiera tra playout e zona salvezza, e un pesante 4-0 in questo ultimo turno , in trasferta a Foggia , che di sicuro era un'altra candidata all'alta classifica e che sino a ora ha stentato, ma questo risultato potrebbe essere il segnale del rilancio visto comunque la difficoltà come dicevo in alta classifica a trovare e credo che non ci sia, la Salernitana della passata stagione, la capolista Casertana esce sconfitta dalla trasferta di Cosenza e viene raggiunta dal Benevento che vince in casa sul Monopoli, ma ad approfittarne in assoluto è la Fidelis Andria che vince con un classico 0-2 in trasferta , una gara non facile con l'Akragas che arrivava da un'ottimo momento , primo posto solitario per i ragazzi di mister D'Angelo e anche da questa indicazione si evidenzia quanto in questo girone sia difficile emergere dall'assoluto per ora equilibrio di valori, ovviamente sempre in attesa che il Catania di Pancaro che centra la sua quarta vitoria e annullata la corposa penalizzazione , risale in graduatoria , possa rompere questo giudizio ed equilibrio, di sicuro in questo girone la "voce grossa" è la sua.
Buon calcio a tutti.


