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ESCLUSIVA TLP - Paolo Toccafondi: "Stiamo ancora aspettando le dovute assemblee in Lega. Anche perché circolano voci poco chiare..."TUTTOmercatoWEB
Paolo Toccafondi
© foto di Lorenzo Marucci
sabato 3 ottobre 2015, 15:00Interviste TC
di Sebastian DONZELLA
per Tuttoc.com

ESCLUSIVA TLP - Paolo Toccafondi: "Stiamo ancora aspettando le dovute assemblee in Lega. Anche perché circolano voci poco chiare..."

Le elezioni in Lega Pro si avvicinano, da adesso non si gioca solo in campo ma anche (e soprattutto) fuori. TuttoLegaPro.com ha intervistato il presidente del Prato, Paolo Toccafondi, da sempre impegnato nelle battaglie per il rinnovamento della governance in Lega Pro.

Presidente come procedono le questioni inerenti alle prossime elezioni?

"Come avevamo preannunciato, abbiamo previsto per i prossimi lunedì l’organizzazione di due riunioni con i club, la prima a Roma e la successiva a Milano. Durante questi incontri ci sarà l’opportunità per i presidenti delle società di confrontarsi sulle questioni di attualità e sui programmi futuri".

Quali sono i temi di più stretta attualità?

"Ci stiamo approssimando alla fine del mandato del commissario, prevista per il 31 ottobre. Tutti i club sono ansiosi che il dottor Miele termini il suo lavoro con successo nei termini previsti, facendo quello per cui è stato nominato, cioè la convocazione delle assemblee, una per l’approvazione del bilancio 2013-14 e una per l’elezione della nuova governance. Contestualmente alla prima, inoltre, potrebbe convocarne una straordinaria per le modifiche allo statuto.

Purtroppo ad oggi le società non hanno ricevuto alcun invito: per quanto mi riguarda questa situazione è veramente spiacevole, anche alla luce delle indiscrezioni che iniziano a circolare circa il contenuto della relazione al bilancio depositata dal suo estensore, il vicecommissario Feliziani, e sui ritardi voluti e volti ad impedire che i club si autodeterminino in maggioranza nell’assemblea elettiva con un risultato non gradito a qualche potere forte".

A proposito di bilancio: come vi muoverete?

"E’ più di un anno che sostengo che la Lega Pro non era rappresentata da una governance appropriata per tutta una serie di motivazioni. Purtroppo non solo ci ho visto giusto ma forse ci ho visto pure poco! Dico purtroppo perché, se da un lato potrebbe far piacere avere evidenza che la nostra posizione era verosimile, dall’altro sarà sicuramente maggiore il dispiacere per tutti i problemi che la Lega si troverà a dover risolvere e che appunto ci sono stati lasciati in eredità dalle passate governance.

In questo senso dobbiamo però essere onesti ed aspettare di poter avere piena contezza degli atti ufficiali, cioè la relazione del vicecommissario Feliziani, per poterci fare un’idea chiara e definitiva circa la portata della capacità di gestione e magari anche dei comportamenti delle persone. Comunque se ci dovessero essere fatti di rilevanza penale o risarcitoria il commissario Miele, essendo uomo di legge, sicuramente saprà come comportarsi, altrimenti condividerebbe la responsabilità".

Parlava di futuro, in questa situazione cosa c’è da aspettarsi?

"I proprietari dei club, che rischiano in prima persona sempre, a fronte dei numerosi problemi che riguardano la nostra bistrattata Lega, devono ritrovarsi per cercare insieme le soluzioni agli stessi per condividere una strategia per il futuro e capire come individuare chi li possa rappresentare al meglio. Io, per esempio, immagino un futuro in cui la nostra Lega condivida con le altre componenti la propria mission, le regole necessarie per garantire il perseguimento di tale obiettivo e le risorse necessarie al raggiungimento dello stesso.

In sostanza immagino un club di terza serie che lavori sui giovani dei grandi club per migliorarli, che investa nel proprio settore giovanile e che rispetti regole amministrative chiare e stringenti. Solo così potremo avere una Lega Pro sostenibile, altrimenti il destino è segnato: il calcio professionistico in terza serie cesserà di esistere".

Il clima, però, rimane di estrema incertezza...

"Vede io ritengo che sia terminato il tempo dei balletti di potere e delle strategiche perdite di tempo, fatte ad arte per ritardare il momento in cui i Presidenti riprenderanno finalmente possesso della propria Lega. Di tempo ne abbiamo già perso abbastanza e  di presidenti ne sono falliti fin troppi".

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