ESCLUSIVA TLP - Ancona, Lombardi: "Ho voluto fortemente questa piazza. La salvezza prima di tutto, ecco dove possiamo migliorare"
Nell'Ancona di mister Giovanni Cornacchini che attualmente viaggia al terzo posto del Girone B ci sono tanti protagonisti. Tra gli altri si è però distinto Cristiano Lombardi, classe '95, di proprietà della Lazio, che nell'ultimo turno, la trasferta di Lucca, ha fornito un assist a Cognigni per il gol del vantaggio e poi ha siglato il raddoppio, suo secondo centro in campionato. Giocatore duttile e dotato di grandi capacità tecniche, Lombardi si è subito imposto grazie alle prestazioni nella formazione biancorossa. TuttoLegaPro.com lo ha intervistato in esclusiva, ecco cosa ci ha raccontato:
Un assist e un gol nell'ultimo turno, una partita da incorniciare per te.
"Sono molto soddisfatto della mia prova e di quella della squadra. I risultati stanno arrivando ed è sempre merito del collettivo più che del singolo".
Seconda esperienza tra i professionisti, dopo quella di Trapani, non proprio eccezionale.
"Purtroppo si finisce sempre per fare i soliti discorsi, e cioè che i giovani in Italia trovano poco spazio. Con i granata avevo anche iniziato bene la stagione, segnando all'esordio. È stata un'esperienza di vita comunque, sono cresciuto caratterialmente. Quest'anno sono sceso di categoria ma da giovane sinceramente non mi interessa, mi importa solo di giocare e poter dimostrare il mio valore. Sono contento di essere in questo gruppo perché il mister e i compagni di squadra mi stanno permettendo di esprimermi al meglio e io spero di ripagarli aiutando l'Ancona a raggiungere i suoi obiettivi".
Quella di Ancona una scelta che si è rivelata felice quindi.
"Sì, è una piazza che ho voluto fortemente, qui si è giocata anche la Serie A. Ho visto quello che si era riusciti a fare l'anno scorso e ho pensato di potermi trovare molto bene qui, come poi è stato".
Prossimo avversario il Savona, che partita ti aspetti?
"È una squadra che vive una sistuazione non facile, partire con la penalizzazione in un torneo così equilibrato è complicato. Verranno ad Ancona col coltello tra i denti, ma noi abbiamo dimostrato di giocarcela con tutti".
Questo Ancona dove può ulteriormente migliorare?
"Senza dubbio secondo me nella gestione dei secondi tempi, sia dal punto di vista fisico che mentale. In tutte le partite giocate fino ad ora dominiamo nei primi 45 minuti e poi caliamo nel secondo tempo, io in primis. Allenandoci possiamo sopperire al calo fisico, mentalmente dobbiamo imparare a leggere e gestire meglio la gara".
Limando questi aspetti, dove potete arrivare?
"Difficile dire ora dove possiamo arrivare. Il primo pensiero è sempre quello della salvezza, vogliamo mantenere la categoria. Una volta raggiunta quella, spero il prima possibile, si può guardare ulteriormente avanti. Ma ci penseremo a tempo debito".
Un domani con che maglia ti vedi?
"Beh, avendo vissuto tanti anni nel settore giovanile della Lazio, è chiaro che un giorno mi piacerebbe indossare quella maglia. Ma sono ancora giovane e adesso penso solo all'Ancona. Voglio fare bene qui perché la scorsa stagione non ci sono riuscito e ora mi sto rifacendo. E fare bene soprattutto per la squadra, perché quando si ottengono i risultati di squadra anche i singoli ne beneficiano".


