ESCLUSIVA TLP - Pistoiese, Iannarilli: "Siamo un buon gruppo, presto raccoglieremo quanto facciamo. E sulle cento presenze tra i pro..."
25 anni da compiere tra un mese, una carriera sempre più in ascesa che lo ha ormai consacrato al calcio che conta e una positiva sorpresa in casa Pistoiese: stiamo parlando del portiere Antony Iannarilli, che sabato scorso ha tagliato il traguardo delle 100 presenze tra i pro. L’estremo difensore si racconta ai microfoni di TuttoLegaPro.com, nell’intervista esclusiva dove si parla anche del momento attuale della squadra toscana.
Un pareggio ottenuto su un campo particolare, non semplice, come quello di Pontedera, contro una squadra ostica quale è quella granata. Ma la Pistoiese ha dimostrato di esserci, un po’ di rammarico per il risultato, vista la vostra prova, può esser comprensibile.
“Sicuramente si, per almeno 80’ abbiamo tenuto sempre noi la palla, e anche questa gara ad aggiungersi alle altre 7-8 in cui abbiamo dominato tenendo noi il gioco e il possesso palla, ma non siamo riusciti poi a portare a casa i tre punti. Stiamo comunque lavorando molto bene in allenamento, siamo un gruppo unito con buone potenzialità, ed è per questo che sono molto fiducioso: presto raccoglieremo in pieno quanto facciamo”.
Tra i protagonisti in positivo di questa prima parte del girone di andata c’è sicuramente Iannarilli…
“Io cerco di fare sempre del mio meglio, soprattutto per la squadra, non solo per me. Non abbiamo subito molti gol, a dimostrazione che davanti a me ho una difesa importante, e chiaramente, trovandomi bene con i compagni di reparto, riesco a rendere bene”.
Oltre ai pochi gol subiti, tra i traguardi importanti che hai già raggiunto, per altro proprio sabato, ci sono le 100 presenze tra i professionisti.
“Cento gare sono un traguardo importante, ma voglio continuare a fare bene, non mi fermo qui. Come è normale che sia a 24 anni, il sogno di salire di categoria è sempre vivo”.
Vedendo il tuo rendimento dall’anno scorso a oggi effettivamente è un po’ strano non vederti in categorie superiori…
“Una delle tappe molto importanti della mai carriera è stata sicuramente Gubbio, è da un anno e mezzo che è iniziata la mia vera maturità calcistica, ma anche Salerno mi ha permesso di iniziare a confrontarmi con un calcio importante: è li che ho vinto il campionato di Serie D e di Seconda Divisione. Sono stato poi felice di aver firmato un triennale con il Pavia, ma sono altrettanto convinto di aver fatto la scelta giusta venendo in una piazza come Pistoia: ho subito sentito fiducia in me, sto benissimo con l’ambiente calcistico arancione e altrettanto con la città”.
Tornando a parlare della squadra, quali sono gli obiettivi che vi siete posti a inizio stagione?
“Vogliamo intanto migliorare il risultato della precedente annata, ma viviamo alla giornata, si guarda di partita in partita, consapevoli dei margini di miglioramento che abbiamo: come dicevo prima, sono molto fiducioso nelle potenzialità di questa squadra. E quello che intanto abbiamo è un obiettivo tranquillamente alla nostra portata. Poi sarà fondamentale raggiungere i 40 punti, che sono la quota salvezza, poi dopo vedremo”.
Anche lo scorso anno hai giocato nel girone B. Che differenze noti tra il campionato precedente e quello attuale?
“Secondo me in questa stagione si è alzato il livello, e ci sono più squadre alla pari. Spal, Pisa, Maceratese e Robur Siena sono compagini molto competitive, ma non c’è una squadra che predomina pesantemente sulle altre. Chiunque può vincere e perdere con tutti, manca chi ammazza il campionato”.


