ESCLUSIVA TLP - Pro Patria, Capua: "Che soddisfazione la rete al Mantova. Mister Pala ci trasmette serenità.."
A Salerno veniva soprannominato spesso “soldatino granata”, perchè era uno di quelli che non si fermava mai e gettava sempre il cuore oltre l’ostacolo. Spirito di sacrificio, abnegazione e voglia di lottare; sono queste le doti che contraddistinguono Giuseppe Capua (in foto). Il centrocampista classe ‘92 della Pro Patria, è andato a segno durante l’ultimo match disputato dai bustocchi a Mantova. Un avvio davvero non male per il calciatore nativo di Priverno, il quale era arrivato a Busto Arsizio solamente il 4 dicembre scorso. La redazione di TuttoLegaPro.com lo ha intervistato in esclusiva; ecco le sue parole.
Qualche mese da svincolato dopo l’esperienza all’Aversa Normanna, ed ora l’esperienza alla Pro Patria. Sin dai primi match è risultato decisivo. A Mantova è andato anche in rete, sensazioni?
“E’ stata una grandissima soddisfazione, anche perchè stare qualche mese fermo è stato difficile. Ringrazio la Pro Patria che ha creduto in me. Sono arrivato a Busto Arsizio per fare bene, e soprattutto cercare di salvare questa squadra”.
Prossimo match in campionato contro il Renate, una diretta concorrente per la salvezza..
“Sisi è una partita davvero fondamentale per noi. La stiamo preparando al meglio, dovremo esser belli carichi”.
Dopo svariate stagioni al sud, è tornato al nord dopo l’esperienza di Crema. Che girone ha ritrovato?
"Sicuramente è un gran girone. Sono tutte squadre importanti; secondo me c’è molta più qualità. Nel girone C, invece, c’è forse più agonismo ed il fattore campo a volte può esser decisivo".
Come si sta trovando con mister Pala, dopo queste prime settimane in Lombardia?
“Con il mister mi sono trovato bene sin dal primissimo giorno. Ho notato una grande armonia tra gruppo, staff tecnico, società e ambiente. Credo che questo sia importante. Il mister è una persona serie e metodica, ma allo stesso tempo riesce a trasmetterci tanta serenità. Questa componente, credo sia fondamentale, specialmente per una squadra come la nostra che vuole salvarsi”.
Manca una sola giornata e poi si arriva al primo giro di boa. Secondo lei chi può arrivare fino in fondo e salire direttamente in cadetteria?
“Sono tante le squadre importanti. Secondo me, però, Cittadella ed Alessandria sono due belle squadre davvero. Conoscendo poi mister Gregucci, il quale mi ha allenato ai tempi di Salerno, son convinto che potranno dire la loro fino all’ultimo”.


