ESCLUSIVA TLP - Lumezzane, Filippini: "Sabato i miei sono stati ordinati in campo. Lega Pro grande trampolino di lancio per questi ragazzi.."
Un esordio con il botto per lui. Vittoria in trasferta contro una diretta concorrente per la salvezza, raggiunta proprio all’ultimo respiro. Stiamo parlando del nuovo tecnico del Lumezzane, Antonio Filippini (in foto), il quale è stato raggiunto in esclusiva dai microfoni di TuttoLegaPro.com per fare il punto della situazione in casa rossoblu dopo l’importante vittoria conquistata sabato a Busto Arsizio contro la Pro Patria. Ecco le sue parole.
Esordio con il botto. Mister, che Lumezzane ha visto sabato?
“Ho visto un Lumezzane disposto bene in campo, i ragazzi hanno fatto ciò che gli avevo chiesto durante la settimana. Sono stati ordinati e compatti, e credo che questo sia un grande punto di partenza per noi”.
I tre punti di sabato sono stati una bella boccata d’ossigeno anche per la classifica. Quali sono le compagini, che secondo lei, cercheranno di evitare fino all’ultimo i play-out?
“Ci siamo noi, il Mantova, il Cuneo, il Pro Piacenza, il Renate, la Giana Erminio ed anche la Cremonese se non sta attenta. Noi cercheremo di dare il massimo per scavalcarle e raggiungere la salvezza senza passare dai play-out”.
Il Cittadella lì su in alto sembra viaggiare spedito verso il ritorno in Serie B. Secondo lei è veramente così, oppure qualche compagine può reinserirsi per la corsa al primo posto?
“Credo che veramente sia così. Hanno tanti punti di vantaggio. Ricordo che comunque loro lo scorso anno erano in cadetteria, quindi molti di loro sono abituati a giocare ad alti livelli. Credo che non avranno problemi a mantenere la prima posizione fino alla fine”.
La Lega Pro ancora una volta si rivela una fucina di talenti. Proprio sabato ha deciso la vostra partita uno come Marco Valotti, attaccante classe ‘95 di proprietà del Brescia..
“Assolutamente sì. Questa categoria è un trampolino di lancio davvero importante. Credo che anche i ragazzi sappiano che ogni weekend sono seguiti da tanti osservatori di società di Serie A e B che vengono a visionarli. Devono rimboccarsi le maniche e lavorare sul campo dando sempre il cento per cento”.


