Riflessione, aggregazione, appartenenza. I contenuti del messaggio augurale di Gabriele Gravina ai suoi presidenti. Allerta allenatori, ricordarsi: mai disfare le valigie
Prima della Pasqua. Il campionato “brucia” il residuo delle energie. Emotive e nervose. Tutto concentrato nel turno infrasettimanale. Una due giorni intensa. Avvincente. Come non mai piena di insidie. La dura legge del gol non concede mai distrazioni. Soprattutto agli allenatori.
Mai disfare le valigie. Insegnano a Coverciano. All’università del calcio. Una di quelle regole non scritte. Forse la più importante. La meglio conosciuta da chi allena. Per tante panchine della Lega Pro è stato un inizio di settimana “arroventato”. Le delusioni dell’ultima giornata. Il trend negativo, di alcuni risultati. Sono solo alcune delle componenti che hanno portato all’ulteriore all’esonero di altri tecnici.
Una stagione particolarmente triste. Per loro. Queste sono le risultanze. Il numero dei licenziamenti ha superato ogni record precedente. Decisioni alle volte inaspettate. Indipendenti, spesso, dalle capacità professionali di chi va in campo. Motivate, soprattutto, dall’avvicinarsi del momento topico della stagione. L’estremo tentativo di raddrizzare l’esito, forse compromesso, di un intero campionato. Accade in vetta, come in coda, della classifica.
Decisioni drastiche. Alle volte. Che inducono, i presidenti, a profonde riflessioni. Sulla scelta, errata o meno, delle risorse umane. Sui sacrifici che impone l’impegno economico della gestione. Sempre più oneroso. Sull’imprevisto fallimento degli obbiettivi preventivati. Su una sopravvenuta, mai tardiva, presa di coscienza.
La necessità, imprescindibile, di fare gruppo con i colleghi.
Un invito a momenti di riflessione e di aggregazione. Favorito dall’avvicinarsi della Pasqua. L’opportunità migliore. In un periodo usualmente dedicato al culto religioso. Per dimostrare e fortificare il senso di appartenenza a una comunità. Alla grande famiglia del calcio. Un principio da condividere e sostenere. Da uomini che sono in possesso degli stessi valori. E, tutti, con la medesima passione per il calcio.
Concetti espressi anche da Gabriele Gravina. Nel messaggio pasquale inviato ai suoi presidenti e colleghi. Un augurio che si conclude con una espressione coerente.
Un inevitabile sguardo rivolto al futuro:
“Abbiamo dentro di noi la consapevolezza che possiamo essere gli artefici della diffusione e della promozione di messaggi positivi che il calcio è capace di inviare”.
Auguri ai quali ci uniamo anche noi di TuttoLegaPro.com Presidenti. Serena Pasqua. A voi, ai vostri collaboratori, ai vostri calciatori. Alle famiglie di voi tutti.
Ai tifosi.


