ESCLUSIVA TLP - Aic, Calcagno: "Fallimento Como? Strane le tempistiche. Esercizio provvisorio la soluzione ideale"
Il fallimento del Como ha colto di sorpresa non solo la dirigenza e i tifosi comaschi ma anche gli addetti ai lavori. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il vice-presidente vicario dell'AIC, Umberto Calcagno, per capire quali potrebbero essere gli sviluppi.
Avvocato, cosa accadrà al Como?
"La società ha presentato ricorso, se verrà accolto la situazione si risolverà normalmente. Onestamente non ci aspettavamo questo fallimento: sapevamo dell'istanza in Tribunale ma l'iscrizione regolare al campionato di appartenenza ci aveva tranquillizzati. La Covisoc è molto rigida e non consente la partecipazione a club con masse debitorie elevate. Non voglio entrare, però, nel merito della decisione: aspettiamo le motivazioni e vedremo. Comunque in tutte le situazioni precedenti è sempre stato autorizzato l'esercizio provvisorio per difendere i diritti dei creditori. La continuità aziendale, infatti, garantisce la possibilità di effettuare la cessione del ramo d'azienda sportiva che ti da diritto di possedere il titolo sportivo tramite lo strumento delle aste: l'80% delle aste fallimentari sono andate a buon fine. Penso, ad esempio, ai casi di Pescara, Foggia, Ascoli e Carrarese".
Non sempre, però, tutto è andato per il meglio. Molti tifosi pensano al Parma...
"Vi sono due differenze sostanziali rispetto al fallimento del club ducale di un anno fa. Intanto la componente economica: a Parma il debito era enorme mentre nel caso del Como abbiamo la certezza che le ritenute ai tesserati e gli stipendi sono stati pagati fino a maggio, altrimenti la Covisoc non avrebbe dato l'ok. Inoltre la tempistica è diversa: nel caso Parma, ma anche nella quasi totalità delle altre situazioni simili, il club fallisce al termine della stagione. Il Como, invece, è stato dichiarato fallito subito dopo l'iscrizione al campionato. Le tempistiche di questo fallimento sono molto particolari e ci auguriamo, per il bene dei creditori e dei tesserati, che la situazione possa essere risolta al più presto".


