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Parma, l'ex Susic sul toto-allenatore: "Meglio un mister che conosce la Lega Pro ma temo che si punterà su un grande nome per la piazza"TUTTOmercatoWEB
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
mercoledì 23 novembre 2016, 21:20Calciomercato
di Sebastian DONZELLA
per Tuttoc.com

Parma, l'ex Susic sul toto-allenatore: "Meglio un mister che conosce la Lega Pro ma temo che si punterà su un grande nome per la piazza"

Massimo Susic, ex difensore di Parma e Udinese e attuale tecnico degli Allievi del Bassano, ha detto la sua sul ribaltone dirigenziale in casa ducale ai microfoni di Sportal.it: “Avevo parlato con Minotti e Apolloni dopo la vittoria di Pordenone e c’era già un clima strano, con molte critiche sul gioco. I tifosi erano molto irrequieti, si sono dimenticati tutti troppo presto della cavalcata dello scorso anno, il lavoro fatto in D senza mai perdere dopo essere partiti con 7 giocatori a luglio. Contro il Padova hanno preso una brutta sconfitta, ma c’era tutto il tempo per ripartire. Il campionato non si vince a dicembre, la classifica è cortissima, a Padova due mesi fa Brevi sembrava fuori e adesso è diventato un eroe. Non vorrei che sia stato dato Apolloni in pasto ai tifosi e non sarebbe giusto, la squadra ha perso 3 partite ed è a 4 punti dal primo posto. Non dobbiamo meravigliarci di nulla nel calcio, ma non è frequente vedere l’esonero di allenatore e direttore sportivo, è davvero una cosa strana.

Guardando da fuori, dev’essere successo qualcosa che non sappiamo, se la società aveva fiducia nello staff come si può cambiare idea dopo tre sconfitte? Le dimissioni di Scala mi fanno pensare a una spaccatura interna. Nel caso mi sarei aspettato questa decisione sabato dopo la partita contro il Padova, non oggi. Ai miei tempi successe diversamente: a febbraio nell’anno della promozione ricordo che andavamo male, poco dopo la morte di Ernesto Ceresini il figlio Fulvio ci radunò tutti e disse che Scala non si toccava, semmai ad andare via sarebbe stato qualcuno di voi. Ed ebbero ragione. E credo che puntare adesso su tecnici come Rossi o Reja sia un azzardo, a meno che non siano stati allertati qualche tempo fa. Sarebbe meglio prendere un tecnico che conosca la Lega Pro, ma temo che per accontentare la piazza si punterà su un grande nome".

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