ESCLUSIVA TLP - Teramo, DS Bolla: "Qui grande professionalità, e valorizzazione del settore giovanile. E sul ritorno di Zauli..."
Un punto e a capo in casa Teramo, dove qualche piccola rivoluzione ha fatto si che inizi un nuovo corso dentro il corso già iniziato in estate, per la stagione attualmente in corso. Mister Zauli ha ripreso "possesso" di quella che in estate era stata la sua panchina, ma prima di questa novità c'era stata quella relativa alla figura del DS: a occupare questa mansione è adesso Alec Bolla, che ai microfoni di TuttoLegaPro.com fa un punto sul momento che si vive in Abruzzo.
Nuovo ciclo Teramo, in panchina torna mister Lamberto Zauli, che in biancorosso aveva iniziato la stagione, salvo poi essere esonerato dopo sole quattro giornate.
“Dopo la gara contro la Maceratese, persa per altro in modo brutto con una prestazione estremamente sottotono, abbiamo deciso che serviva una scossa tecnica, c’era da dare un messaggio forte all’ambiente. Io con Nofri ho da subito instaurato un bel rapporto, ma nel calcio non possono contare gli aspetti emotivi, per cui, senza chiaramente sminuire il lavoro di Nofri, si è andati verso la decisione di far tornare Zauli”.
Perchè la scelta è ricaduta proprio su Zauli e no su un terzo allenatore?
“Oltre a essere un grande uomo e un grande professionista, Zauli conosce perfettamente la rosa del Teramo, testa e gambe dei calciatori, avendo svolto con loro il ritiro e avendo plasmato quindi lui l’organico, eccezion fatta per Sales che è arrivato successivamente come ulteriore rinforzo. Non c’era quindi profilo più adatto del suo per ripartire in una stagione che ha avuto un alquanto tribolato inizio”.
Lei che ambiente ha trovato al suo arrivo in Abruzzo?
“Partendo dalla comunicazione fino ad arrivare ai vari staff, qua a Teramo ho trovato un ambiente estremamente professionale, dove si sa far calcio. Anche nello spogliatoio ho visto un bel clima, giocatori motivati, uniti e tranquilli, supportati da una piazza che di certo non ha bisogno di presentazioni: il calore che ti regala io lo avevo visto da avversario. Anzi, anche domenica per noi sarà fondamentale avere tante persone allo stadio, contro la Feralpisalò sarà come una finale di Champions per noi, vorrei un grande richiamo di pubblico”.
A proposito di spogliatoio, tanti elementi di esperienza, vanno a comporre la rosa, ma ci sono anche molti ragazzi giovani che si stanno mettendo in ottima luce …
“Fratangelo, Mantini, Selva e Cesarini sono 4 elementi che sono saliti in prima squadra dopo aver fatto la trafila delle giovanili proprio nel Teramo, e questo credo sia un gran segnale di competitività e crescita, quando riesci a far salire così tanti ragazzi in un solo anno vuol dire che c’è un grande lavoro dello staff delle giovanili, settore nel quale io credo profondamente. E penso sia questo il vero concetto di settore giovanile”.
Accennava a Fratangelo: è probabilmente lui tra i quattro quello del quale si sta parlando molto. Il gol decisivo nello scontro diretto contro l’Ancona non è passato inosservato.
“Sicuramente tutti e quattro, se continueranno ad allenarsi con costanza e dedizione otterranno buoni risultati. Come poi giustamente dicevi, Frantangelo nella gara contro i dorici si è messo in bella mostra, adesso è giunto alla settima presenza tra i pro e in un campo importante come il “Tardini” di Parma, alla sua prima da titolare, ha giocato come fosse un veterano, la prestazione è stata eccellente. Ovviamente manca un po’ di malizia ed esperienza, ma queste siamo solo noi, continuando a dargli fiducia, a potergliele fare acquisire: il coraggio di inserire i giovani serve”.
Intanto per gennaio si avvicina. Bolla pensa già al mercato del Teramo?
“Mancano ancora tre gare, e a oggi tanti scenari possono cambiare, non solo per il Teramo, ma per il campionato in generale. Sicuramente la cosa che più mi preme, e qualche segnale positivo c’è, è che i primi acquisti siano i calciatori che già abbiamo in rosa e chi sinora si sono espressi meno per svariate cause. Uno su tutti Jefferson, lontano dai campi a causa di un infortunio: avere l’ampia e buona rosa a disposizione per intero sarebbe già un passo in avanti”.


