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ESCLUSIVA TLP - AIC, Calcagno: "I calciatori professionisti possono ancora andare in Serie D. Sosta invernale? Allo stadio meglio in estate. E sulle fidejussioni..."TUTTOmercatoWEB
© foto di Emiliano Crespi
lunedì 9 gennaio 2017, 16:00Interviste TC
di Sebastian DONZELLA
per Tuttoc.com

ESCLUSIVA TLP - AIC, Calcagno: "I calciatori professionisti possono ancora andare in Serie D. Sosta invernale? Allo stadio meglio in estate. E sulle fidejussioni..."

Finite la vacanze, è tempo di tornare ad allenarsi. Ma è anche il momento giusto per il calciomercato. In entrambi i casi resta importante l'apporto dell'Assocalciatori. TuttoLegaPro.com ha voluto intervistare in esclusiva il vice-presidente dell'AIC, l'avvocato Umberto Calcagno.

Per la prima volta in Lega Pro le squadre torneranno a giocare dopo una lunga sosta invernale.  

"E' una situazione già sperimentata da anni con la Serie B e che probabilmente andrà in porto anche in Serie A. A breve ricontatteremo tutte le squadre di terza serie per capire come è andata e che sensazioni hanno avuto. Una sosta un po' più lunga in questa fase, soprattutto in condizioni climatiche spesso proibitive, permette ai calciatori di rifiatare a metà stagione, potendo al contempo recuperare dagli infortuni. E' chiaro che riprendere sarà diverso rispetto agli altri anni ma credo che molto dipenda dalla professionalità avuta dai calciatori in queste feste".

Molti addetti ai lavori nostrani insistono per far sbarcare anche in Italia la moda del Boxing Day. L'Assocalciatori che ne pensa?

"In Italia anche la Serie A ha già detto che vorrà giocare a Natale: su questo non abbiamo problemi ma solo se in seguito verranno concessi una decina di giorni di riposo. Soprattutto per tutelare i top player che disputano tante gare tra campionato coppe e Nazionale. Anche per questo non siamo contrari a un eventuale riduzione a 18 squadre nella massima serie. Più in generale credo che la gente preferisca andare allo stadio ad agosto piuttosto che nelle fredde serate di dicembre e gennaio; unire la sosta più lunga a una partenza a ferragosto sarebbe la situazione ideale. Se poi l'intento è quello di riempire le poltrone e non più gli stadi, allora la strada da seguire è quella d'oltre Manica. In pochi, inoltre, fanno notare che molti commissari tecnici della Nazionale inglese, come Capello, si sono lamentati per le troppe partite disputate senza sosta durante la stagione".

Tornando alla Lega Pro, urge un chiarimento. In molti sono convinti che i calciatori non possono più firmare con club di Serie D nonostante il calciomercato termini il 31 gennaio.

"E' falso. E' il secondo anno di fila che il calciatore professionista può risolvere il contratto in essere con la sua squadra di appartenenza per tutto il mese di gennaio e non più entro fine dicembre per firmare con club dilettantistici. 
Attenzione, però: se il giocatore ha già fatto una risoluzione durante la stagione in corso, e cioè da inizio luglio, non potrà più andare in nessun club. Che sia chiaro: alla seconda risoluzione stagionale il calciatore non può più tesserarsi in nessuna categoria e dovrà rimanere a casa fino a luglio prossimo.
Occhio, inoltre, alla tempistica: secondo il regolamento FIFA ripreso dalle NOIF, il trasferimento a club dilettantistici può andare a buon fine solo 30 giorni dopo la disputa dell'ultima gara tra i professionisti. Per intenderci: se sei un calciatore professionista e hai giocato, anche per pochi minuti, il 30 dicembre, potrai chiedere il tesseramento in un club dilettantistico solamente il 30 o il 31 gennaio. Se qualcuno scenderà in campo durante il mese di gennaio, naturalmente, non potrà più trasferirsi in squadre dilettantistiche in questa sessione di mercato".

Chiusura sulle fidejussioni della Gable non più valide [LEGGI QUI e QUI]: sembra che qualche club sia in difficoltà nel poterla ripresentare entro la scadenza di fine gennaio.

"La Lega di Serie B e Lega Pro si stanno muovendo per cercare di creare un percorso virtuoso per queste società: capiamo non sia semplice presentare una seconda fidejussione in corso d'opera. Le eventuali mancate sostituzioni creerebbero non solo Il problema dei punti di penalizzazione, ma soprattutto forti storture alla regolarità dei campionati e problemi per i tesserati in caso di inadempienze nei pagamenti. Comunque, se qualche società non riuscirà a presentare le garanzie necessarie entro il 31 gennaio e, in seguito, non pagherà gli stipendi ai calciatori, i contributi della mutualità verranno utilizzati per pagare i tesserati. Ovviamente a fine campionato nessun club potrà iscriversi alla stagione successiva se non ha pagato tutte le mensilità fino a maggio compresa".

Da alcuni mesi l'AIC è impegnata attivamente con l'associazione no profit "LIVE Onlus" nel progetto benefico "Nel cuore del calcio". Come procede il lavoro?

"Siamo contenti perché #nelcuoredelcalcio è un'iniziativa che ha già visto la partecipazione di tanti calciatori e tante squadre, da nord a sud. E nel 2017 ne coinvolgerà ancora di più, sempre con un occhio d'attenzione per club e tesserati della Lega Pro: speriamo che i tifosi continuino a supportarci come hanno fatto finora perché il loro contributo è essenziale per la realizzazione del progetto".

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